Ansa
Il caso
Il Trapani Shark è stato escluso dalla Serie A di basket
La decisione del giudice sportivo è arrivata dopo le due partite perse a tavolino contro Virtus Bologna e Trento. Gli addii di coach Repeša e del capitano Petrucelli, i punti di penalizzazione e l'esordio dei ragazzi delle giovanili. Cosa è successo
Il giudice sportivo ha escluso il Trapani Shark dal campionato italiano di Serie A di basket con effetto immediato annullando tutte le partite giocate fino a questo momento in stagione. Inoltre la società deve pagare un'ammeda di 600 mila euro, mentre il presidente Valerio Antonini è stato inibito per tre mesi. Le ultime due partite giocate dal Trapani hanno, secondo la Fip (Federazione italiana di pallacanestro) e la Lba (Lega basket Serie A), alterato l'uguaglianza sportiva. La squadra infatti non si è presentata a Bologna sul campo della Virtus, mentre con Trento ha giocato con un roster dimezzato e formato soprattutto da ragazzi delle giovanili che hanno commesso intenzionalmente cinque falli per essere espulsi e per far restare soltanto un giocatore sul parquet. In entrambe le partite Trapani ha perso a tavolino, ma in questo modo la società non ha dovuto pagare la multa per non essere scesa in campo.
Le decisioni del giudice inevitabilmente avranno delle ripercussioni sul campionato perché annullando tutte le partite giocate vengono revocati i due punti a chi quella squadra l'ha battuta. In stagione il Trapani è stata sconfitta sul campo solo da tre squadre, Varese, Tortona e Sassari, mentre Virtus Bologna e Trento hanno vinto a tavolino. A ciascuna di loro verranno tolti i due punti ottenuti con la vittoria. Senza contare che alla fine dell'anno retrocederà in A2 soltanto una squadra, invece che due. Con l’esclusione di Trapani cambierà inoltre anche la classifica dellle Final Eight di Coppa Italia: la APU Udine e la Guerri Napoli sono la settima e l’ottava squadra qualificata. Come ha scritto Sky Sport, l’ultimo caso simile nel basket italiano era stato quello della Mens Sana Siena che era stata esclusa sei anni fa dal campionato di Serie A2.
E pensare che, nonostante i quattro punti di penalizzazioni iniziali - perché la società non aveva pagato regolarmente le imposte sul reddito e i contributi previdenziali all’Inps per i propri tesserati - la seconda stagione in Serie A del Trapani era cominciata nel migliore dei modi sul piano sportivo. Vincendo dieci partite vinte su undici giocate, la squadra stava facendo sognare i propri tifosi anche in Champions League: il Trapani ha battuto anche il Tenerife in casa, dove non perdeva da quattro anni.
I problemi seri sono iniziati a fine novembre quando la Fip inflisse un altro punto di penalizzazione e aveva avvertito la società che era in corso un'indagine per accertare la regolarità dell'iscrizione al campionato. A inizio dicembre, si è dimesso Jasmin Repeša, allenatore croato di grande esperienza che ha guidato anche l'Olimpia Milano, la Fortitudo Bologna e la Virtus Roma. Dopo di lui, hanno fatto la stessa scelta alcuni dei migliori giocatori della squadra, come Amar Alibegović destinazione Fundación Granada. Da quel momento sono iniziate ad arrivare altre multe e penalizzazioni, e alla fine anche il capitano John Petrucelli, che per alcune partite ha ricoperto anche il doppio ruolo di allenatore-giocatore, ha deciso di andarsene e di raggiungere l'ex ct della Nazionale Gianmarco Pozzecco al Galatasaray.
Come inevitabile conseguenza, il nuovo anno è iniziato con la squadra che non si è presentata a Bologna e con un match in casa contro Trento durato soltanto quattro minuti e finito 11 a 26 per gli ospiti. Nel Trapani c'erano sette giocatori a referto, cinque di loro erano ragazzi. La pagina Instagram La giornata tipo, che da anni segue il mondo del basket, ha postato una foto in cui lo stesso allenatore di Trento, Massimo Cancellieri, è andato ad abbracciare i ragazzi del Trapani che sicuramente immaginavano un esordio nel massimo campionato italiano migliore. E invece sono stati costretti a scendere in campo solo per farsi espellere giocando con una canotta che non era neanche loro, ma di chi li aveva preceduti, e per questo hanno dovuto coprire il cognome con del nastro adesivo.
Ma era successa la stessa cosa pochi giorni prima. Nella partita di Champions League giocata contro la squadra israeliana Hapoel Holon, per Trapani sono scesi in campo due ragazzi non professionisti che fanno parte dell'Under 19. Il risultato è stato identico: la partita è finita dopo sette minuti perché i giocatori si sono fatti espellere causando una sconfitta a tavolino. Il clamore suscitato da questo match è stato talmente tanto che anche la rete televisiva americana Espn ne ha parlato commentando "non si sa perché, ma pare che tre giocatori abbiano smesso di giocare durante il primo quarto".