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Pallacanestro

L'ascesa di Francesco Ferrari dall'A2 all'Eurolega con la Virtus Bologna

Alessandro Villari

In un campionato italiano alle prese con il caso Trapani, le Vu Nere hanno ufficializzato l'acquisto dell'ala classe 2005 che in estate ha trascinato l'Italia alla vittoria del Mondiale Under 20 vincendo l'Mvp del torneo

Non capita tutti i giorni di vedere una squadra di Eurolega comprare a stagione in corso un giocatore di appena vent'anni dalla Serie A2, ma non capita neanche così spesso che un ventenne realizzi 36 punti in uno dei due primi campionati nazionali di basket. L'ultimo a riuscirci è stato uno dei migliori cestiti della storia della pallacanestro italiana, Carlton Myers nel 1991.

Francesco Ferrari nel 1991 non era ancora nato, ma 36 punti gli ha messi a referto l'11 dicembre. Tre settimane più tardi dopo l'ala classe 2005 è stata acquistata dalla Virtus Bologna, attuale capolista del campionato, e ora sarà nelle mani del montenegrino Duško Ivanović. Ferrari quindi lascia la Ueb Gesteco Cividale di coach Stefano Pillastrini dopo 61 presenze in un anno e mezzo e come secondo marcatore del club con 13,4 punti di media a gara.

 

Il passaggio alla Virtus non è legato agli infortuni di Diouf, Smailagic, Edwards e di Diarra, ma era già stato programmato dall'estate scorsa: Ferrari è considerato uno dei migliori prospetti del basket italiano. E proprio riconoscendo il suo talento il presidente di Cividale, Davide Micalich, ha deciso di rinunciare a uno dei suoi migliori giocatori per permettergli di realizzare i suoi sogni. Al termine della partita con Mestre di due giorni prima, Micalich aveva già anticipato il suo trasferimento: "Venerdì sera mi ha chiamato la Virtus chiedendo di averlo subito perché hanno problemi di infortuni, e posso mai io negare al ragazzo di andare alla Juventus del basket? Per me avrebbe fatto meglio a restare con noi fino a fine anno, ma è un nostro figliolo che va a giocarsi la sua grande occasione". 

 

Nato a Novara, Ferrari cresce nel settore giovanile del College Borgomanero, dove resta fino al termine della stagione 2024. In quell'annata ha partecipato alla Next Gen Cup giocando in prestito con l'Olimpia Milano e risultando Mvp della finale chiusa con 26 punti, 13 rimbalzi e 36 di valutazione. L'anno successivo trascina da capitano la Nazionale Under 20 alla medaglia d'oro al campionato europeo che si è disputato in Grecia vincendo anche questa volta il titolo di Mvp, ma dell'intera manifestazione soprattutto grazie ai suoi 15,9 punti, 5,4 rimbalzi e 1,6 assist di media e i 26 punti segnati in finale contro la Lettonia, premio che, tra gli altri, è stato vinto anche dal mago serbo Miloš Teodosić nel 2007 e da Kōstas Papanikolaou due anni più tardi. Dopo l'oro europeo, il coach Luca Banchi ha deciso di convocarlo nella Nazionale maggiore e di fargli fare il suo esordio il 27 novembre nella gara di qualificazione ai Mondiali contro l’Islanda e nella partita successiva contro la Lituania, dove il neo giocatore della Virtus ha segnato quattro punti.

 

Il giorno in cui è stato ufficializzato Ferrari era in programma la partita di campionato tra Bologna e il Trapani Shark. Il match è stato vinto a tavolino dalla Virtus perché la squadra siciliana non si è presentata ricevendo il nono punto di penalizzazione. Trapani sta vivendo un periodo veramente difficile: l'allenatore croato Jasmin Repesa ha lasciato la società da qualche settimana, come anche Amar Alibegovic e Timmy Allen, il mercato è stato bloccato ed è costretta a pagare entro il 20 gennaio una multa di 50 mila euro per ogni match disputato, finora tre, senza una rosa costruita con la formula del 6+6 (sei atleti di formazione non italiana e altrettanti di formazione italiana). Il vice di Repesa, Alex Latini, da regolamento ha potuto disputare una sola partita come capo allenatore, quella in trasferta contro Treviso, e da allora il ruolo è rivestito dal capitano John Petrucelli.