Jonathan Milan ha vinto l'11a tappa del Giro d'Italia 2024 (foto LaPresse)

Giro d'Italia - Parole a chilometro

Jonathan Milan tra i bisonti d'Abruzzo

Giovanni Battistuzzi

Il velocista italiano vince l'11esima tappa fel Giro d'Italia, secondo successo nella corsa rosa. La Foiano di Val Fortore-Francavilla al Mare,  207 chilometri, in 207 parole. 

Il Giro d’Italia lo si può raccontare in tanti modi, qui si è deciso di seguire la fatica dei corridori al metro, una parola a chilometro. Tocca l'undicesima tappa della corsa rosa, la Foiano di Val Fortore-Francavilla al Mare,  207 chilometri, in 207 parole. 
 


 

Scorrono veloci le ruote dei corridori per le strade marine d’Abruzzo e senza nemmeno il conforto del mare accanto. Laggiù il brillare del sole sulle acque è privilegio del treno che scorre a due passi dal mare, o almeno lo è lasciata Ortona e puntando verso nord. Va così per decine di chilometri, ma, veloci come andavano, i corridori probabilmente non se ne sono accorti. Avevano altro a cui pensare, avevano una fuga, assai demotivata in verità, da riprendere e una volata da imbastire.

Lo chiamano treno il susseguirsi di gregari in testa al gruppo con il compito di aumentare la velocità per favorire l’esplodere della potenza degli sprinter. La vicinanza con il treno, quello vero, ha dimostrato che definirlo così è sintomo di ottimismo sconsiderato. Più che un treno i corridori sembravano una mandria di bisonti. E tra i bisonti comanda sempre il più grosso e scafato. E’ andata così anche a Francavilla al mare. Jonathan Milan è il più grosso e scafato tra i velocisti del Giro d’Italia e si è messo tutti gli altri alle spalle. Non era scontato: si era ritrovato intruppato tra spallate e zigzag, ma è rimasto in piedi, poi ha trovato il guizzo alla maniera dei fantasisti.

     

     

L'ordine d'arrivo della 11a tappa del Giro d'Italia 2024 e la classifica generale

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