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Il regalo di Sandro Tonali

Matteo Rivarola

Mai nessuno aveva realizzato una doppietta in Serie A con la maglia del Milan, il giorno del suo compleanno, il centrocampista rossonero c'è riuscito permettendo alla squadra di rimanere al primo posto in classifica

Sandro Tonali segna e sogna anche nel giorno del suo 22esimo compleanno. L’urlo liberatorio dopo i tre fischi finali dell’arbitro Doveri a Verona, regalano l’ennesima gioia di una stagione al centrocampista rossonero. Coraggio, grinta, responsabilità, Tonali rappresenta a tutto tondo il Milan di oggi. La maglia rossonera, Sandro, la sente sua dal primo giorno in cui l’ha indossata per giocare in cortile con gli amici di sempre. La parola giusta in questo caso è proprio quella di predestinato. D’altronde non poteva che essere così se giochi nel Milan e sei nato lo stesso giorno di Franco Baresi. Pioli lo ha paragonato a De Rossi, per qualità, forza e duttilità. Forse è ancora presto per azzardare un confronto, meglio rispondere sul campo.

 

Appena una stagione fa, qualche perplessità non era mancata dopo il suo arrivo a Milanello. “Timido, deve incidere di più”, il pensiero più comune. Oggi, solo applausi e tanto riconoscimento. Non si è lasciato intimorire dall’ambiente, dalla storia e dalla pressione di dover dimostrare a tutti i costi. Ha imparato dai più grandi e non ha intenzione di smettere. Chi lo segue da vicino ogni giorno parla di un ragazzo semplice, umile e con tanta propensione al lavoro. L’affetto e il sostegno della sua famiglia non sono mai mancati, nonostante qualche periodo di sconforto. Complicato conciliare scuola e pallone. Il supporto di nonna Gina in questo è stato determinante. Ancora oggi partecipa in ogni occasione e conserva gelosamente ogni maglia dal suo esordio in Serie A. “Batterà ogni record e diventerà un campione del mondo”, commentò insieme al marito con gli occhi ludici, quando lo vide esordire con la maglia Azzurra. Un record ieri lo ha già agguantato. Mai nessuno aveva realizzato una doppietta in Serie A con la maglia del Milan, il giorno del suo compleanno. Il presente, ma soprattutto il futuro è tutto suo. Un passo alla volta.

 

La concentrazione è tutta focalizzata nelle prossime due partite di campionato contro Atalanta e Sassuolo. Due gare decisive per scrivere il capitolo finale di un romanzo ricco di colpi di scena. Il 13 dicembre 2011, chiese a Santa Lucia con una lettera di avverare il sogno più grande, un completo ufficiale del Milan. Solo 11 anni dopo, con quello stesso completo, potrebbe coronare il sogno di qualsiasi bambino: vincere con la propria squadra del cuore.

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