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Esportare la Serie A

L’obiettivo dichiarato del campionato italiano è quello di portare il proprio calcio ben oltre i confini nazionali, puntando sempre più sull’internazionalizzazione

10 Novembre 2019 alle 06:11

Esportare la Serie A

Foto LaPresse

Juventus-Milan a Miami. O Inter-Milan a New York. Sfide in località “esotiche” per il calcio italiano, che finora si sono viste giusto in amichevole durante l’estate o al massimo in Supercoppa, ma che potrebbero diventare realtà anche per la Serie A. Perché, con buona pace dei tifosi (che sono tuttavia già sul piede di guerra), l’obiettivo dichiarato del campionato italiano è quello di portare il proprio calcio ben oltre i confini nazionali, puntando sempre più sull’internazionalizzazione. Almeno stando alle parole di Luigi De Siervo, amministratore delegato della Serie A: “La nostra proposta è che ci sia almeno una partita a stagione all’estero. Ci auguriamo che questo possa avvenire, consente di aprirsi a nuovi mercati, di raccontare un prodotto, lo fanno già stabilmente le leghe sportive americane. Secondo me è corretto, stiamo aspettando che prima Fifa e poi Uefa creino delle regole certe. La nostra proposta è che ci sia almeno una partita a stagione all’estero”.

 

Non una novità in senso assoluto per l’Italia, visto che, come dicevamo, ormai è quasi una prassi disputare la finale di Supercoppa italiana all’estero. Eppure, imbastire un progetto di questo tipo per quanto riguarda il campionato non sembra affatto cosa semplice. Ne sa qualcosa la Liga, che ha provato a portare la sfida tra Barcellona e Girona negli Usa a inizio anno – senza riuscirci – e che sta organizzando un nuovo tentativo con Atletico Madrid-Villareal. Ma i tifosi già storcono il naso perché dovranno perdersi una partita della propria squadra del cuore, a meno di non essere disposti a catapultarsi dall’altra parte del mondo. E se da un lato il calcio europeo fatica a trovare le giuste condizioni, dall’altro le leghe sportive americane hanno già aperto le proprie porte all’estero. Basti pensare che la Nfl ha programmato cinque incontri fuori dagli Usa nel 2019 (quattro già disputati a Londra e uno che si giocherà in Messico) e la Mlb addirittura otto (due a Tokyo, quattro in Messico e due a Londra). Anche la Nba disputa una gara a stagione in Europa: lo ha fatto a Londra e lo farà a Parigi nel 2020. All’appello manca il calcio, chissà che la prossima stagione non possa essere quella buona.

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