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Il Foglio a San Siro, l'intervista ad Andrea Agnelli

Che cosa ha detto il presidente della Juventus durante l'evento del Foglio Sportivo a Milano

11 Aprile 2019 alle 11:46

Il presidente della Juventus Andrea Agnelli durante l'evento del Foglio Sportivo a Milano, venerdì 29 marzo 2019: “San Siro? Se dovessi scegliere io vorrei uno stadio nuovo e moderno, non si può essere nostalgici. Fosse per me direi che il Milan e l’Inter dovrebbero avere ciascuno la sua struttura”.

 

Tanti i temi affrontati da Agnelli, preoccupato in particolare dalle sfide che attendono il mondo del calcio per i prossimi decenni. “Il futuro del calcio, dal 2024 in poi, è tutto da scrivere. Ma dobbiamo cominciare oggi a pensarci, sia per il calcio dei club sia per quello delle nazionali. Di recente c’è stata l’Assemblea generale Eca ad Amsterdam - ha raccontato Agnelli -  E’ stato un momento importante della governance calcistica, quasi epocale. Abbiamo paesi con grande storia che ora faticano – come Portogallo, Scozia, Olanda – e altri che stanno emergendo: quale è il sistema per permettere a tutti questi paesi di competere e crescere? Oggi queste federazioni possono partecipare alla Champions League, ma per loro è quasi come vincere un biglietto della lotteria sapendo di non poter competere. Da Ceferin, presidente dell’Uefa, abbiamo avuto rassicurazioni su come mettere insieme un progetto sul calcio del futuro entro i prossimi 18 mesi”.

 

Agnelli ha poi parlato di un’altra questione essenziale per i club, quella delle competizioni internazionali e dei calendari. “I rapporti con la Fifa sono buoni – ha detto il presidente –. L’attenzione mediatica si è focalizzata sulla Coppa del mondo per club. Certo, si tratta di una competizione che quando si gioca nessuno quasi se ne accorge. Questo è stato detto più volte a Infantino. Oggi poi il calendario è congestionato. Dobbiamo avere rispetto per giocatori che non sono macchine. Abbiamo detto alla Fifa che prima di individuare nuove competizioni dobbiamo pensare a che tipo di calcio vogliamo nel post 2024.

 

Infine, Agnelli si è soffermato sulla Nazionale italiana di Roberto Mancini e Cristiano Ronaldo. “Gli Azzurri hanno avuto un avvio buono. E credo sia un onore per i ragazzi partecipare e dare il massimo con la maglia dell’Italia”. Sull’infortunio di Ronaldo, che rischia di saltare la pretta di Champions League contro l’Ajax, Agnelli ha detto di essere ottimista: “La fortuna della Juve è di avere una rosa importante. Cristiano se ce l’hai in campo ti dà una sicurezza in più. Ma la stagione è ancora lunga ed è più importante tutelare il giocatore per i prossimi due mesi e mezzo”.

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