Battere l'Azerbaigian è meglio di un Mondiale

Elpidio Pacifico
La Gazzetta ha dedicato otto – dico otto – pagine alla Nazionale, presentando una vittoria in Azerbaigian come se avessimo vinto i Mondiali.
La Gazzetta ha dedicato otto – dico otto – pagine alla Nazionale, presentando una vittoria in Azerbaigian come se avessimo vinto i Mondiali. Basta battere una squadra di quarta fascia per ridare slancio alle lamentazioni nostrane sul ranking cattivo che ci ha infilato dietro il Belgio e il Galles. Poi uno va a guardarsi gli almanacchi e scopre che nel 2010 siamo stati fatti fuori al Mondiale da neozelandesi, paraguagi e slovacchi, mentre nel 2014 le abbiamo prese dal Costa Rica. Comunque, sarà per le telecronache di Trapattoni, per il quale “siamo padroni del gioco” anche quando con Malta il tabellino segna 0-0, sarà per il mediocre livello tecnico della squadra, questa Nazionale è interessante quasi quanto un film danese trasmesso in terza serata con sottotitoli in gaelico. Per fortuna torna il Campionato: anche un Carpi-Frosinone è più elettrizzante di un San Marino-Slovenia. Ah, domenica c’è Napoli-Fiorentina. Finirà 3-1, così Sousa inizierà a mettersi sulla scia di Montella: grandi partenze, brusche frenate.
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