La promozione dell'Akragas tra Empedocle e la Roma

Alessandro Giuli
Chiaro che la sola notizia sportiva oggi degna di nota è la promozione dell’Akragas in serie C (vulgo: LegaPro), dopo trent’anni di pane e cicoria. L’Akragas fa simpatia e ai vecchietti come me ricorda le figurine Panini degli anni Ottanta.
Chiaro che la sola notizia sportiva oggi degna di nota è la promozione dell’Akragas in serie C (vulgo: LegaPro), dopo trent’anni di pane e cicoria. L’Akragas fa simpatia e ai vecchietti come me ricorda le figurine Panini degli anni Ottanta (ma non per una veltronite incipiente eh). E poi Agrigento è la polis di Empedocle, il più interessante filosofo del mondo antico, quello dei quattro elementi empedoclei e dell’etere e dei vulcani: si è suicidato tuffandosi nell’Etna, penso per raggiungere l’apoteosi e non perché tifasse l’As Roma che allora non esisteva ancora. Ha anche scritto un bellissimo poema sulle Purificazioni che qui nella Capitale tornerà utile se la finale di Coppa Italia non andrà come deve andare. Ma io quel giorno potrei essere a passeggio sull’Etna.
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