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La scomparsa del surplus cinese

Gli attivi esteri di Pechino verso lo zero

15 Novembre 2018 alle 15:05

C'era una volta una Cina che aveva avanzi correnti notevoli, che generavano insieme invidia e irritazione. Il miracolo cinese concorreva agli squilibri globali - si diceva - e le notevoli esportazioni cinesi di merci corrompevano le virtuose manifatture occidentali, impoverendo milioni di abitanti del ceto medio. Questa storia, ammesso che mai sia stata vera, ormai non lo è più, e da anni. I cinesi continuano ad avere un robusto attivo sulla bilancia delle merci, ma spendono sempre più i loro soldi, per lo più perché hanno scoperto il piacere di viaggiare all'estero, con ciò cumulando notevoli deficit sul conto dei servizi. In più pagano profumate rendite ai signori del capitalismo occidentale che sono andati laggiù a costruire fabbriche. E così il surplus corrente cinese ormai si avvia a sparire. Quest'anno sarà di poco superiore allo zero e l'anno prossimo chissà. La Cina che c'era non c'è più. Rimane la domanda sulla Cina che ci sarà. 

Maurizio Sgroi

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Commenti all'articolo

  • NAPOORSO

    15 Novembre 2018 - 20:08

    Ma andiamo! Le statistiche cinesi son più false di Giuda! Qualcuno ha pensato di alterare i dati per un motivo od un altro, come avviene di solito! Di paragonabile ci sono solo le riserve petrolifere accertate!

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