Leggere Burke per capire l’oscenità di chi combatte la democrazia rappresentativa

Al direttore - Ho inviato a Luigi Di Maio e Matteo Salvini questa lettera: “Certamente, Signori, dev’essere gloria e felicità di ogni rappresentante vivere in stretta comunione e in corrispondenza con quanti lo hanno eletto. Le loro aspirazioni devono avere per lui la massima importanza ed essere degne del massimo rispetto… Ma la sua imparziale opinione, il suo maturo giudizio, la sua illuminata ...

19/05/18

Lettere al direttore

Difendere i confini di Israele significa difendere i confini dell’occidente

Al direttore - Se lo spread non sale è il quinto colpo di stato. Giuseppe De Filippi   Al direttore - Culturalmente desolante, intellettualmente avvilente il “né con Netanyahu né con Hamas”, di Anna Foa e Wlodek Goldkorn. Non hanno portato il cervello all’ammasso, bene, proprio per quello è impossibile credere, pensare, non abbiano una convinzione propria, una voce univoca su quanto sta accadendo,...

18/05/18

Lettere al direttore

Wolfe e il MeToo (genio). Balotelli e le notizie non razionali. Fumo di Roma

Al direttore - Sarebbe da augurarsi che, dopo quanto riporta un editorialino del Foglio del 16 maggio a proposito delle critiche del Financial Times al modello di business delle banche italiane che, a dire del giornale, non sarebbe sostenibile per il 99 per cento, non si apra ora una nuova fase di attacchi agli istituti italiani, come quelli sui prestiti deteriorati, condotti con motivazioni ...

17/05/18

Lettere al direttore

La pericolosità del governo giusto. I primi vaffa agli sfascisti

Al direttore - I quotidiani e le tv questa volta hanno creduto che la colf di casa Fico fosse veramente la nipote di Mubarak. Giuliano Cazzola   Per una volta però possiamo dire che anche in Italia chi ha fino a qualche giorno fa dato molto credito agli sfascisti sta cominciando a capire che alle porte dell’Italia non c’è una rivoluzione ma più semplicemente i barbari, come ha scritto ieri anche ...

16/05/18

Lettere al direttore

Il Sim e il già sentito. Salvini, Di Maio e il tempo perso a parlare del nulla

Al direttore - “Il Sim (Stato imperialista delle multinazionali) è caratterizzato da: una diminuzione continua di salariati con occupazione stabile; un aumento dell’esercito di riserva cioè salariati privi di occupazione stabile; un aumento degli emarginati’’. Quale talk-show può vantare il copyright di questa analisi della globalizzazione ormai tanto frequente da essere divenuta un luogo comune? ...

15/05/18

Ragioni per non costruire, contro gli sfascisti, un’opposizione sfascista

Al direttore - Comodo che due firmano il contratto e poi lavora il terzo. Giuseppe De Filippi     Al direttore - Ogni punto in più di spread sarà un giorno in meno di (s)governo giallo-verde. Giuliano Cazzola   Gli anti sfascisti però non dovrebbero augurarsi che l’Italia finisca alla sfascio, no?     Al direttore - “Appartengo alla minoranza silenziosa. Sono di quei pochi che non hanno più nulla ...

12/05/18

Il dono del Cav. e il bipolarismo possibile. Quanto vale in Italia “non fare”

Al direttore - Con la nascita del governo Lega-M5s, l’eventuale progetto di partito unitario del centrodestra ottiene una battuta d’arresto. E mentre la Lega sarà impegnata in un governo e tenterà di assorbire comunque l’elettorato e il “corpaccione” di Forza Italia, quest’ultima ha un’occasione irripetibile stando all’opposizione (seppur benevola): rilanciare il partito, rilanciare il messaggio ...

11/05/18

Paradossi: i populisti godono grazie alle buone riforme antipopuliste

Al direttore - Il governo del presidente. Berlusconi. Giuseppe De Filippi     Al direttore - Il paradosso della fase politica attuale è che gli antipopulisti sono vittime dei loro stessi successi. La calma dei mercati a dispetto delle fibrillazioni politiche infatti ha solide ragioni economiche: avanzo primario costante, debito pubblico non in crescita, pil e occupazione in ascesa. E tutto questo ...

10/05/18

Partito della nazione o della ragione? Bentornate élite, ma ora difendetevi

Al direttore - E se cominciassimo a ipotizzare che è intorno a Salvini e al programma di centrodestra (depurato, reso più realistico ma comunque centrato su ripresa del lavoro, dello stato di diritto e della sicurezza) che può prendere corpo il partito della nazione? Massimo De Angelis    E se invece cominciassimo a ipotizzare che è contro Salvini e contro il programma del Movimento 5 stelle che ...

09/05/18

Arbitri e democrazia: occhio a delegittimare. Il contrappasso spiegato a Travaglio

Al direttore - Flack. Giuseppe De Filippi   Al direttore - Nell’impaccio di leccare il suo Fico sulla vicenda della colf, il prof. Travaglio, docente d’italiano come Renato Pozzetto quando spiegava ai suoi studenti il significato della parola “minchia”, mi riprende perché, secondo lui, “contrappasso” si scrive con una sola “p”. E perché, ahimè, non sarebbe un concetto biblico, ma dantesco. ...

08/05/18

Abu Mazen, la Shoah, i nemici della società libera e i loro complici

Al direttore - Il governo del cambiamento: vaffanculo. Giuseppe De Filippi   Al direttore - Secondo Abu Mazen la Shoah è stata colpa anche degli ebrei. Ma di che cosa sono colpevoli secondo il leader palestinese? Di essere ebrei. Se non si fossero ostinati a sopravvivere a persecuzioni, conversioni forzate, pogrom, deportazioni e massacri nel corso dei secoli non ci sarebbe stata nessuna Shoah. ...

05/05/18

Lettere al direttore

Casaleggio e l’altro uno vale uno. Arbitri: una lettera da conservare

Al direttore - Nun te reggaente più. Giuseppe De Filippi   Al direttore - Ho letto con piacere il suo articolo di qualche giorno fa nel quale, con rispetto, ha richiamato l’attenzione sulla figura degli arbitri di calcio. Faccio parte di questa categoria da quando avevo 15 anni (ora ne ho 20 ) e ho dovuto nel corso della mia carriera fare i conti con molteplici soggetti che, senza mai sfiorarmi, ...

04/05/18

Lettere al direttore

Zagrebelsky e i grillozzi più comici del clown. Un Pd senza Renzi? Leu

Al direttore - Alla fine, tutto torna e tutto si tiene. Col risultato che ciò che il 4 marzo era più un’ipotesi di scuola che una reale possibilità (ma sulla quale Renzi per primo forse ha scommesso fin dall’inizio) ora è diventato un dato di fatto che solo un cieco potrebbe non vedere: ossia che a meno di un rinnovato feeling tra M5s e Lega, tutti dovranno fare i conti con lo sconfitto Pd per ...

03/05/18

Tornelli e Venezia: un buon esempio di lotta all’insicurezza percepita

Al direttore - Quoto molto questa ipotesi, cioè un governo centrodestra-Pd anche senza… il Pd. Mi spiego. Considero Salvini assai più affidabile e lineare dell’armata Casaleggio e associati, fermo restando che non ne condivido le idee. Ma Salvini in seno alla coalizione di centrodestra sarà costretto a conciliarsi con gli altri due sodali. Il Pd potrebbe approvare alcuni provvedimenti, astenersi ...

01/05/18

Il forno che manca . Giorgia Meloni su Alfie e il dovere di morire

Al direttore - Dopo aver descritto nei “Teatri di Napoli” la concorrenza che nel Seicento si facevano ciarlatani e gesuiti per intrattenere la plebe, Benedetto Croce – citando un episodio riferito dal vescovo protestante Burnet – aggiunge: “Anzi una tradizione vuole che fu proprio al Largo di Castello che quel tale predicatore, abbandonato dai suoi uditori per un Pulcinella, esclamò, mostrando il ...

28/04/18

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