Editoriali

Poche parole e tanti fatti: Draghi e l'Italia dettano la linea sull'Ucraina

Redazione

Lo status di paese candidato per Kyiv era stato proposto dal premier italiano tre settimane fa, ma non aveva raccolto consensi. Venerdì è stato approvato dalla Commissione europea. E’ il metodo di Draghi: non occultare le difficoltà, ma insistere con argomenti, incontri, ragionamenti, fino a persuadere gli interlocutori

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