Davide Paolini Foto LaPresse
pulci di notte
Il gastronauta Paolini ha brevettato un pollo senza petto
Da Messi “simbolo del falso 9” a Fellini che cena da vivo a Parigi, erbette di pasta fresca e dossier fantasma. Le notti insonni di Lorenzetto a far le pulci ai giornali
- Erbette. Il gastronauta Davide Paolini sul Sole 24 Ore fa tappa a Faenza, da Ca’ Murani, e ne decanta «i ravioli con erbette di pasta fresca». Non sapevamo che esistessero le erbette di pasta fresca, mentre ci è nota l’esistenza dei ravioli di pasta fresca con le erbette. Paolini visita anche a Villa Raverio, in Brianza, il Cenacolo dei pittori, dove «il cuoco Antonio Consonni, oltre alle sue specialità di pesce di lago (che lui stesso pesca), cucina spesso un apettitoso pollo alla cacciatora». La presenza dell’alfa privativo ci fa supporre che si tratti di un pollo con sole ali e cosce, senza petto. [8 marzo 2026]
- Dossier. Fabio Amendolara sulla Verità riferisce dello scontro in atto fra Michele Brambilla, direttore del Secolo XIX, e Marco Bucci, presidente della Regione Liguria, circa presunti dossier inviati all’editore, che il cronista indica come «gli armatori genovesi Aponte». Per la verità, Gianluigi Aponte, fondatore della compagnia di navigazione Msc, è campano, essendo nato a Sant’Agnello, Comune confinante con Sorrento, e dirige il suo gruppo da Ginevra, dove ha anche la residenza. Amendolara specifica che gli Aponte (in realtà è uno solo) hanno comprato il quotidiano genovese «dalla Finegil dell’ex gruppo Espresso-Repubblica». Altro errore. Aponte lo ha rilevato nel 2024 dal gruppo Gedi, controllato da Exor (famiglia Agnelli-Elkann), quando Finegil non esisteva più già da 7 anni. Per non farsi mancare nulla, Amendolara informa infine che i dossier «sarebbero stati arrivati, non si sa come, all’editore». [14 marzo 2026]
- Messi. Didascalia dalla Stampa: «Lionel Messi, 38 anni, simbolo del falso 9: un’idea di Guardiola al Barellona». Grande infermo. [12 marzo 2026]
- Fellini. Sul Messaggero, lo sceneggiatore Enrico Vanzina parla del ristorante romano Dal Toscano. Paola Marini, nipote del fondatore, gli racconta: «Il grande successo inizia alla fine degli anni 70 quando diventa nostro cliente abituale Federico Fellini con sua moglie Giulietta. Conserviamo ancora gelosamente il suo tavolo. È stato lui a indicarci la ricetta di una delle nostre specialità, le polpette di bollito con pinoli e uvetta. Si divertiva a fare disegni sui tovaglioli. Era di casa. Insieme a Fellini veniva sempre Marcello Mastroianni. Veniva anche Sofia Loren. E molto spesso il maestro Trovajoli. E Dino Risi con i figli piccoli. Con Fellini nacque una grande amicizia. Pensa che nel 2001 ci chiese di andare a cucinare a Parigi per una cena in suo onore, da Fouquet’s». Dev’essersi trattato della cena degli spiriti, considerato che il regista di Amarcord era morto otto anni prima, il 31 ottobre 1993, come Vanzina avrebbe dovuto ricordare. [5 marzo 2026]
- Spiegazioni. Dall’editoriale di prima pagina del direttore della Verità, Maurizio Belpietro: «Non passa giorno che qualcuno non spieghi che con la separazione delle carriere tra pm e giudici avremo i primi sotto il controllo della politica. E perché? Nessuno sa spiegarlo». Mi spezzo ma non mi spiego. [12 febbraio 2026]
- Conto. Titolo da Corriere.it: «Crans-Montana, il giallo del conto corrente dei Moretti con 493 euro. L’interrogatorio di Jacques proseguirà domani: si decide sulla scarcerazione». Sconto corrente. [20 gennaio 2026]
- Olimpionico. «Dove sono finiti lo spirito olimpionico nello sport e il valore universale dell’arte?», si chiede Marcello Veneziani sulla Verità. Sbagliato. Olimpionico è aggettivo che designa chi partecipa o ha vinto alle Olimpiadi. L’aggettivo che significa «relativo alle Olimpiadi» è invece olimpico. Non a caso Lo Zingarelli 2026 registra la locuzione spirito olimpico, definito come «atteggiamento di sportività e lealtà che privilegia la partecipazione rispetto al risultato». [13 marzo 2026]
- Rapporto. Titolo dal sito di D della Repubblica: «“Mia figlia mi usa come un bancomat”, racconta Claudio, padre separato. “Vorrei un rapporto con lei”». Per rientrare dalle spese? [3 marzo 2026]
- Propria. Incipit dell’editoriale che apre la prima pagina del Corriere della Sera, firmato da Marco Castelnuovo: «Ci sono eventi che cambiano il Dna di una città, la propria consapevolezza». «Propria» di chi? Questo aggettivo si usa quando il possessore coincide con il soggetto della proposizione, che qui però è «eventi». Quindi bisognava scrivere «la sua consapevolezza», con riferimento a «città». [6 febbraio 2026]
- 007. Titolo dalla prima pagina della Repubblica: «Giovane armato a Mar-a-Lago ucciso dagli 007». Il concetto è ripetuto a pagina 19: «Giovane armato entra nella residenza di Trump e viene ucciso dagli 007». Nonostante il personaggio di fantasia uscito dalla penna di Ian Fleming sia diventato sinonimo dell’agente di un servizio segreto, di spionaggio o controspionaggio, incaricato di missioni pericolose, è arcinoto che 007 è un agente del MI6 (Military intelligence, section 6), cioè una spia britannica. Gli equivalenti americani di 007 sono agenti della Cia (intelligence estera) o dell’Fbi (investigazione federale interna), ma non del Secret service, come quelli che hanno sparato a Mar-a-Lago, la residenza privata di Donald Trump, essendo appunto adibiti alla tutela del presidente degli Stati Uniti. [23 febbraio 2026]
- Addossare. Hoara Borselli intervista sul Giornale il presidente del gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia, Galeazzo Bignami, e gli chiede: «Come giudica le parole del Procuratore Gratteri sul referendum?». Nella risposta, Bignami afferma di aver «trovato non meno sconcertante che invece di chiedere scusa il Procuratore abbia addossato la responsabilità sui giornalisti». In senso figurato, addossare significa «attribuire, imputare, accollare». Difficile poterlo fare «su» qualcuno. Il verbo regge il complemento di termine introdotto da a: «Abbia addossato la responsabilità ai giornalisti». [15 febbraio 2026]
- Sue. Incipit di Lorenzo Cremonesi sul Corriere della Sera: «Riprendono in grande stile i bombardamenti russi sulle città ucraine e in particolare sulle sue infrastrutture energetiche». «Sue» di chi? Le «città ucraine» (plurale) non sono sinonimo di Ucraina (singolare). Quindi, semmai «sulle loro». [4 febbraio 2026]