preghiera

Ma quale trent'anni, Il Foglio ne ha 118!

Camillo Langone

Una riflessione che attraversa e collega decenni di storia, intersecando il presente del Foglio alle riviste storiche del nostro paese, da La Voce al Mondo. Con una lunga tradizione di pensiero che continua a vivere oggi

Trent’anni? Per me il Foglio ne ha 118. Perché la Voce venne fondata da Prezzolini nel 1908. Sulla Voce scriveva Papini che nel 1913 fondò Lacerba. Su Lacerba scriveva Palazzeschi che nel 1929 cominciò a scrivere sul Selvaggio diretto da Maccari. Sul Selvaggio scriveva Longanesi che nel 1937 fondò Omnibus. Su Omnibus scrivevano Pannunzio e Flaiano che nel 1949 fondarono il Mondo (uno direttore, l’altro caporedattore). Sul Mondo disegnava Maccari e scriveva Benedetti che nel 1955 fondò l’Espresso. Sull’Espresso scriveva Ferrara, ed eccoci. Io queste righe le scrivo contemporaneamente sul Foglio e su tutte le gloriose riviste succitate, pensando mi leggano tutti quegli antenati, un po’ come Machiavelli a San Casciano parlava con i suoi maestri latini come se fossero vivi e presenti. Pertanto credo di scrivere sul Foglio da 118 anni. E prego di scriverci, partecipando al presente eterno dello spirito, per altri 118.

  • Camillo Langone
  • Vive tra Parma e Trani. Scrive sui giornali e pubblica libri: l'ultimo è "La ragazza immortale" (La nave di Teseo).