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il colloquio
Il social media manager della premier ci spiega perchè Meloni va da Fedez
"La decisione è nata in modo molto naturale. Al di là dell’età media del pubblico conta il fatto che ci siano persone disposte ad ascoltare", dice Tommaso Longobardi
Tommaso Longobardi è il social media manager di Giorgia Meloni. C’è anche lui (forse soprattutto lui) dietro la scelta della premier di uscire dalla solita comfort zone à la Rete4 e presentarsi oggi a Pulp Podcast, di Fedez e Mr Marra, per dare un’ulteriore spinta alla campagna referendaria. Come è nata questa decisione? “In modo molto naturale”, risponde al Foglio Longobardi. “E’ arrivato un invito e Meloni lo ha valutato positivamente, ritenendo che valesse la pena farsi intervistare anche in un contesto diverso dal consueto formato televisivo. Oggi una parte importante del dibattito pubblico passa anche da questi spazi e ignorarlo significherebbe non leggere correttamente come tanti cittadini scelgono di ascoltare e informarsi”.
La7 per esempio insegue Meloni da tempo. Ma forse sarebbe stato un terreno più difficile? Oppure i sondaggi suggeriscono di cercare una platea più giovane? “Non è stata una scelta fatta a scapito di altre trasmissioni. C’è stato un invito, ed è stato ritenuto un contesto utile in cui poter affrontare temi di attualità in modo diretto. Più che inseguire una fascia anagrafica specifica, il senso era anche un altro: riconoscere valore a chi oggi fa informazione, approfondimento o comunque crea spazi di ascolto anche in rete. Al di là dell’età media del pubblico – conclude Longobardi – conta il fatto che lì ci siano persone disposte ad ascoltare”.