LaPresse

Se si votasse oggi

Il sondaggio di Swg. Quadro politico stabile, ma il 59 per cento degli italiani è contrario alla guerra in Iran

Redazione

Fratelli d'Italia si conferma primo partito al 29,4 per cento, pur con un leggero calo, il Pd arriva al 21,8, M5S al 12 e FI all'8,2. Lega e Avs entrambi al 6,8 per cento. Cala Futuro Nazionale di Vannacci. Gli elettori dei partiti di maggioranza sono più favorevoli all'attacco in medio oriente rispetto a quelli dei partiti di opposizione

Il nuovo sondaggio di Swg per La7 del 9 marzo 2026 mostra una situazione politica sostanzialmente stabile. Rispetto alla settimana scorsa, Fratelli d'Italia si conferma primo partito, pur con un leggero calo (-0,4 per cento), arrivando così al 29,4 per cento. Sul fronte opposto il Partito democratico, che resta saldamente la prima forza dell'opposizione, guadagna 0,2 punti percentuali e sale a 21,8 per cento, mentre il Movimento 5 Stelle cresce dello 0,3 per cento e arriva al 12.

 

 

Tra gli altri partiti di governo invece, Forza Italia scende di 0,2 e arriva all'8,2 per cento, mentre la Lega guadagna lo 0,2 per cento e sale al 6,8 per cento, stessa percentuale di Alleanza Verdi-Sinistra (che però ha perso lo 0,1 per cento). Stabile all'1 per cento Noi moderati. Sul fronte opposizione, Azione rimane al 3,3 per cento, mentre cresce di 0,2 Italia Viva (2,4 per cento). C'è da segnalare il calo di Futuro Nazionale, il nuovo partito di Roberto Vannacci, che, scendendo di 0,2, arriva al 3,4 per cento.

 

Swg ha anche fatto un sondaggio sulla guerra in medio oriente da cui è emerso che il 59 per cento degli italiani è contrario all'attacco che Stati Uniti e Israele hanno sferrato contro l'Iran, il 24 per cento è invece favorevole, mentre il 17 per cento non sa rispondere. Gli elettori dei partiti di maggioranza sono più favorevoli rispetto a quelli dei partiti di opposizione. Il 50 per cento infatti degli elettori di centrodestra è d'accordo con l'attacco, il 31 per cento è contrario (mentre il 19 per cento resta indeciso). Nel centrosinistra, il 76 per cento degli elettori è invece contrario alla guerra contro un 14 per cento di favorevoli, il restante 10 per cento non saprebbe rispondere.

 

Di più su questi argomenti: