l'annuncio

Meloni: "Invitati come osservatori nel board per Gaza di Trump. Ci saremo"

La premier accetta l'invito del presidente americano: "E' una buona soluzione rispetto al problema, che chiaramente abbiamo, della compatibilità costituzionale". Protestano le opposizioni: "Riferisca in Aula". La prima riunione del Board è in programma il 19 febbraio a Washington

Giorgia Meloni dice "sì" a Donald Trump, l'Italia vuole entrare nel Consiglio di pace per Gaza, sebbene in una formula ancora da definire: "Siamo stati invitati come paese osservatore. Secondo noi è una buona soluzione rispetto al problema, che chiaramente abbiamo, della compatibilità anche costituzionale con l'adesione al Board of Peace", spiega la premier da Addis Abeba, in Etiopia, dove è impegnata in queste ore per un vertice sul Piano Mattei.

"Dall'altra parte - continua la presidente del Consiglio - ho sempre detto che con tutto il lavoro che l'Italia ha fatto, sta facendo e deve fare in medio mriente per stabilizzare una situazione molto complessa e fragile, una presenza italiana ed anche europea sia necessaria. Quindi penso che risponderemo positivamente a questo invito a partecipare come paese osservatore, a quale livello lo dobbiamo ancora vedere". 

Protestano invece le opposizioni. Avs e Più Europa chiedono a Meloni di riferire in Aula. Dice Piero De Luca, del Pd: "La decisione di Giorgia Meloni di aderire come osservatore al 'Board of Peace', annunciata senza passaggio parlamentare, è una scelta politicamente grave e istituzionalmente inaccettabile". L'ex ministro dem Andrea Orlando aggiunge: "Tra l'Europa e l'America Maga, Meloni ha scelto in queste ore la seconda. Un errore che mette a rischio il destino del nostro Paese. Dobbiamo lottare con tutte le forze, consapevoli di questo pericolo, per contrastare questa scelta".

Come avevamo anticipato sul Foglio qualche giorno fa, Trump aveva invitato Meloni a Washington il 19 febbraio, per la prima riunione del Board of Gaza - parte del piano di pace americano in medio oriente - creando qualche imbarazzo a Palazzo Chigi. La stessa Meloni avev anche spiegato che l'Italia non può entrare a far parte del Consiglio di Trump su Gaza per "problemi" di natura costituzionale. Partecipare come membro osservatore potrebbe essere la soluzione adottata dal governo. 

In queste ore sono in corso interlocuzioni con le altre cancellerie Ue e non solo:  "Immagino che ci saranno anche altri Paesi europei", ha detto ancora la premier.  "Particolarmente,  vedo interessati quelli che sono più vicini, quindi soprattutto paesi mediterranei della sponda est. Per cui credo che non saremo gli unici a partecipare, ma ne stiamo parlando anche in queste ore per capire tra i vari leader, tra quelli che sono più interessati, come partecipare".

 

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