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Il bivio
Trump invita Meloni il 19 febbraio per la prima riunione del Board di Gaza. L'imbarazzo di Chigi
La premier sarà domani a Bruxelles per l’incontro informale dei leader Ue e il giorno dopo partirà per l’Africa. Il viaggio in America al momento non è in agenda
Questa volta non basta Mattarella. C’è un invito ufficiale e Meloni non ha ancora deciso se accettarlo o meno. Il 19 febbraio, a Washington, si terrà la prima riunione del Board of Gaza. L’Italia è stata invitata come osservatrice. Che fare? Partecipare insieme alla schiuma della terra, gli amici che hanno detto sì a Trump, a Davos, o rifiutare con cortesia? L’invito da giorni è sulla scrivania della presidente. L’Italia, come ha spiegato Meloni, non può entrare nel board per problemi di natura costituzionale. E’ la linea concordata da Meloni e Mattarella, paletti che non permettono all’Italia di accedere a un’organizzazione di natura privata, una sorta di Onu di Mar-a Lago. Meloni sarà domani a Bruxelles per l’incontro informale dei leader Ue e il giorno dopo partirà per l’Africa. Il viaggio in America – spiegano a Chigi – al momento non è in agenda. A Washington ci sarà Netanyahu. Diserteranno i paesi Ue che non vogliono avere a che fare con questo Board. Osservare o rimandare? A oggi non si è scelto. L’invito è un altro bivio di Meloni, l’elastico teso fra Europa e America.