(foto Ansa)
il vertice
Meloni pensa a un pacchetto energia “europeo”
Punto a Palazzo Chigi tra Meloni, Tajani, Giorgetti, Urso e Pichetto Fratin: al centro la concorrenza e il coordinamento europeo sulle misure energetiche. Si rafforza l'asse con Merz
Un punto a Palazzo Chigi sulle prossime mosse. Oggi si è tenuto un vertice nella sede del governo. C’erano la premier Giorgia Meloni e i ministri Tajani, Giorgetti, Pichetto e Urso: sul tavolo del Consiglio europeo che discuterà di competitività, il governo ipotizza, tra l’altro, di portare una proposta per abbassare a livello Ue il costo dell’energia.
Il dossier della competitività sarà discusso soprattutto nel pre-vertice "capitanato" da Italia e Germania. L’asse è quello tra la presidente del Consiglio e il cancelliere Merz. Al vertice a Palazzo Chigi si è parlato di mercato: il responsabile del Mef, Giorgetti, ha riferito delle proposte dell’Ecofin e ha parlato del tema della concorrenza. "E’ stato un giro di tavolo per mettere a punto delle idee", riferiscono fonti informate sul dossier.
L’esecutivo, allo stesso tempo, è impegnato a perfezionare il dl bollette che dovrebbe arrivare, come annunciato dal capo dell’esecutivo, nelle prossime settimane sul tavolo del Consiglio dei ministri. Ma parallelamente il governo è appunto intenzionato a giocare la partita a Bruxelles, contando sulla sponda di Berlino. "Bisogna cominciare a ragionare non solo in termini nazionali", l’invito della presidente del Consiglio. Si è discusso, in primis su impulso del ministro Urso, del tema dell’automotive e della crisi di Stellantis: anche su questo si cercherà di approfondire il dialogo con la Germania. Tra i dossier affrontati pure quello della tassazione sui pacchi: serve un coordinamento – questo il ragionamento emerso – a livello più ampio.
verso il dl ucraina
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