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il generale e il centrodestra

L'apertura di FdI e FI a Vannacci: "Dialogo? Valuteremo"

Redazione

Da una parte Bignami, dall'altra Ronzulli. Il deputato e la senatrice non chiudono a future interlocuzioni con Futuro Nazionale, segno di una linea non troppo intransigente. Ma nella coalizione c’è chi, come Lupi, vuole un cordone sanitario

"In questo momento la scelta del generale Vannacci è una scelta individuale. Quando ci sarà un soggetto politico rifletteremo sul soggetto politico, lui stesso ha detto che a oggi non c'è". Il segnale al generale lo manda Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera. Ed è un segnale che non chiude, ma prudentemente rinvia i giudizi a quando i tempi saranno maturi per tirare delle somme. Perché se la linea per niente moderata di Futuro Nazionale è già chiara, meno chiaro è il suo valore elettorale. L'ultimo sondaggio diffuso da Porta a Porta attribuisce al nuovo partito l'1,6 per cento. Altre rilevazioni diffuse già ieri lo comprendono in una forbice tra il 2 e il 4 per cento. Insomma, meglio aspettare che le acque si calmino prima di chiudere o spalancare portoni. 

Ci potrebbe essere un'interlocuzione in futuro per un ingresso in coalizione? "Abbiamo diversi problemi da affrontare, ci porremo quelli che il futuro ci riserverà di volta in volta", ha dunque risposto Bignami ospite di Start su Sky TG24. D'altra parte, come abbiamo scritto qui, già ieri alcuni segnali indicavano che in Fratelli d'Italia l'adagio sta cambiando: da “Vannacci fuori” a “Vannacci vediamo”. 

Nella coalizione di maggioranza tutti prendono le misure. "Io credo che il centrodestra e la coalizione abbiano il dovere di dialogare con tutti se ci sono i presupposti, cioè se si condividono i valori e i programmi", dice infatti la senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli ai giornalisti che la incontrano a margine di un evento a Milano

Una posizione ben diversa da quella espressa da altri alleati di governo. Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati, per esempio ha detto: "L'uscita del generale Vannacci è un elemento di chiarezza per tutta la coalizione perché il suo profilo e le sue provocazioni erano incompatibili con i valori e il progetto del centrodestra". Modalità cordon sanitaire. 

Il dibattito è appena all'inizio ma anche Vannacci ha mandato il suo messaggio. "La mia destra non la vedo come alternativa a quella di Giorgia Meloni, magari complementare", ha detto ieri il generale. "Io sono l'interlocutore naturale del centrodestra, sicuramente non vado a parlare con Bonelli e Fratoianni, o Renzi". Palla ai partiti di maggioranza.