il caso

Il nome del partito di Vannacci è già registrato: “Futuro Nazionale” è di un ex eletto M5s

Secondo quanto ricostruito da Open, il marchio scelto dal generale per il nuovo soggetto politico risulta depositato dal 2011 da Riccardo Mercante, ex consigliere regionale del Movimento 5 stelle: comprarlo o cambiare nome sono le due opzioni possibili

La nuova avventura politica del generale Roberto Vannacci inizia con un nuovo intoppo: il nome del suo partito “Futuro Nazionale” è già stato registrato nel 2011 da un'altra persona. Secondo quanto ha ricostruito Open, la registrazione risale al 25 febbraio 2011 e il titolare è Riccardo Mercante, promotore finanziario di Giulianova e consigliere regionale dell’Abruzzo eletto con il Movimento 5 Stelle. Mercante è morto nel 2020 e oggi il marchio appartiene alla compagna e ai due figli. Indennizzarli è l'unica opzione del generale per portare avanti il progetto che ha già presentato senza cambiare nome. 

Già sul simbolo, Vannacci ha un'altra grana da affrontare.  Il cerchio blu con dentro una fiamma tricolore stilizzata e il nome Futuro Nazionale ricorda infatti quello di Nazione Futura, associazione e think tank conservatore gestito da Francesco Giubilei, che ha già fatto sapere di voler valutare delle azioni di tutela.

 

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