(dall'account X di "Ora")

Il caso

Giorgio Gori è stato contestato dai pro Pal all'Università di Bergamo

Redazione

Alcuni studenti dei collettivi hanno cercato di interrompere un evento a cui partecipava l'eurodeputato ed ex sindaco: "Fuori i sionisti dall'università". Il precedente di Fiano a Venezia

C'è stata una contestazione all'università di Bergamo per l'europarlamentare ed ex sindaco della città Giorgio Gori. Alcuni manifestanti pro Palestina hanno interrotto un convegno dedicato a giovani, università e lavoro ed esposto uno striscione riportante "Fuori i sionisti dalle Università". "Non siamo con Hamas, siamo con chiunque spara a un sionista" dice uno degli attivisti, ripreso in un video. Non è la prima volta che capita a un esponente del Pd: lo scorso ottobre l'ex deputato Emanuele Fiano era stato contestato a Venezia e sempre con il grido d'accusa "Fuori i sionisti dall'università". All'evento partecipavano anche la docente dell'Unibg Federica Origo e l'economista Michele Boldrin, segretario del movimento "Ora!"

In solidarietà dell'europarlamentare si è espresso l'onorevole di Forza Italia Alessandro Sorte: "Esprimo solidarietà a Giorgio Gori per le contestazioni avvenute da parte di manifestanti pro pal durante il convegno dedicato a giovani, università e lavoro svoltosi in Unibg".

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