Il caso
Cortocircuito in maggioranza: quattro deputati presentano un emendamento per togliere l'aggettivo “militari” dal Dl Ucraina
I parlamentari - uno per ogni gruppo (FdI, FI, Lega e Noi Moderati) - hanno depositato il testo in commissione Difesa a Montecitorio
È solo un aggettivo. Ma in grado di scombussolare gli equilibri della maggioranza. Quattro deputati di tutti i gruppi di maggioranza - Zoffili (Lega), Ciaburro (FdI), Saccani Jotti (Forza Italia) e Carfagna (Noi moderati) - hanno presentato in commissione Difesa un emendamento al dl Ucraina per chiedere di sopprimere sia nel testo, sia nel titolo del decreto l'aggettivo “militari”. Con l'emendamento i parlamentari chiedono di aggiungere al testo del decreto anche le parole "di difesa civile", prima della parola "equipaggiamenti".
Dopo un lungo braccio di ferro l’aggettivo "militari" era sopravvissuto alle pressioni leghiste che chiedevano di non inserirlo nel titolo del decreto che consentirà anche nel 2026 di inviare armi a Kyiv. Alla fine della scorsa settimana due deputati leghisti (Rossano Sasso ed Edoardo Ziello) avevano votato contro la risoluzione di maggioranza su dl Ucraina anche per la presenza dell’aggettivo che il partito di Salvini aveva chiesto di togliere. Adesso però c’è un passo in avanti. Alla richiesta del leghista Zoffili, infatti, si sono aggiunti anche alcuni suoi colleghi di FdI, FI e Noi Moderati. Si torna al dizionario.