le parole

Meloni: "Una piccola parte della magistratura è contro il governo"

Redazione

"Non c'è uno scontro tra politica e magistratura, ma alcune toghe contrastano le misure del governo", ha detto la premier a Dubai, a margine della Cop 28. Delmastro? "E' il caso di aspettare una sentenza passata in giudicato prima di dichiararlo colpevole"

"Io penso che non ci sia uno scontro tra politica e magistratura, si deve ricordare che per chi viene da destra chi serve lo Stato è sempre un punto di riferimento. E quindi l'idea che ci ci debbano essere scontri tra poteri dello Stato è sbagliato. Questo non vuol dire non segnalare che poi in ogni ambito ci sono dei problemi, e il problema è che una piccola parte della magistratura ritiene che i provvedimenti di alcuni governi che non sono in linea con una certa visione del mondo debbano essere contrastati, come è accaduto ad esempio sull'immigrazione". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rispondendo alle domande dei giornalisti sul caso Crosetto, a margine della conferenza di Dubai sul clima Cop 28.

 

"Ho trovato francamente un po' fuori misura dire che la riforma costituzionale aveva una deriva antidemocratica: queste sono dichiarazioni che vanno bene in politica", ha aggiunto Meloni.

 

La premier ha anche risposto alle domande dei giornalisti sul caso del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro: "Alcuni magistrati ritengono che Delmastro debba essere rinviato a giudizio, il pm per due volte ha ritenuto che il caso dovesse essere archiviato: a questo punto è il caso di aspettare una sentenza passata in giudicato prima di dichiararlo colpevole".

 

"Non le ho viste come parole di contrasto: sono in parte condivisibili ma in parte no", ha detto sempre Meloni facendo riferimento alle critiche di Gianni Letta sul premierato. "L’obiettivo - ha evidenziato - non è rafforzare i poteri del governo ma la stabilità dei governi".