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il personaggio

La nuova vita di Laura Castelli, dal M5s a portavoce del movimento di Cateno De Luca

Luca Roberto

L'ex vice ministro coordinerà le liste di "Nord chiama sud" alle amministrative e in vista delle elezioni europee del prossimo anno

E' stata tra quelli che non ce l'hanno fatta, infine, a tornare in Parlamento. La scommessa "Impegno civico" per Laura Castelli e molti altri non ha pagato affatto. Rimasta scottata alle politiche dello scorso anno, immaginava persino che la parentesi politica potesse dirsi conclusa. E invece la sorpresa è che la ex vice ministro dell'Economia, due legislature in Parlamento prima della scissione dimaiana, ha trovato una nuova casa. Inaspettata, a dire il vero. Quanto meno per la provenienza geografica del movimento che l'ha avvicinata.

Da ieri Castelli è la nuova portavoce nazionale di "Nord chiama sud", il movimento creato dall'ex sindaco di Messina Cateno De Luca. Quello con cui si è candidato alla presidenza della Regione Sicilia. E che ha portato all'elezione di due parlamentari alle politiche di settembre nel collegio di Messina. Per dire del radicamento. 

L'ex grillina si occuperà di coordinare la presentazione delle liste di "Nord chiama sud" nel settentrione, nel tentativo di crescere a livello nazionale. Lo stesso De Luca a inizio marzo a Roma ha presentato una serie di liste e associazioni legate al suo movimento. E ha reso noto l'avvicinamento a Letizia Moratti, con cui l'obiettivo è collaborare in vista delle elezioni europee dell'anno prossimo. Nelle prossime settimane è previsto anche che De Luca partecipi a una serie di eventi organizzati dall'ex sindaco di Milano nella comunità di San Patrignano, da sempre finanziata dalla famiglia Moratti. E non è escluso che donna Letizia possa lavorare a stretto contatto con Castelli anche in vista delle elezioni amministrative prossime.

 

Lo scorso anno a un certo punto l'europarlamentare Dino Giarrusso aveva aderito a "Nord chiama sud" candidandosi in ticket con De Luca alle regionali siciliane. Poi il rapporto tra i due si era incrinato e alla fine l'ex Iena è uscito dal gruppo, tentando poi l'ingresso nel Pd. Ma, come dimostra la vicenda Castelli, per un già esponente dei cinque stelle che ha lasciato c'è già un ex grillino pronto a rimettersi in gioco. Sempre con Cateno.

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