•
Di Maio ha incontrato Macron a Madrid per entrare in Renew
Il ministro degli Esteri entrerà a far parte della formazione politica fondata dal presidente francese. Lì dove siedono anche Carlo Calenda e Matteo Renzi. Si aprono scenari interessanti per il piccolo centro che potrebbe nascere in Italia in vista delle elezioni politiche
di
1 JUL 22
Ultimo aggiornamento: 04:05 PM

(Foto Ansa)
Non sarà un iter lento come quello dell’ingresso dell’Ucraina nell’Unione europea, ma non sarà nemmeno una adesione istantanea. Tuttavia è cosa praticamente fatta: il gruppo politico di Luigi Di Maio, rappresentato a Bruxelles al momento da due europarlamentari, Daniela Rondinelli e Chiara Maria Gemma, entrerà a far parte del partito centrista europeo Renew, la formazione politica fondata dal presidente francese Emmanuel Macron.
Di Maio ha avuto un informale via libera dalla viva voce di Macron a margine del vertice Nato di Madrid. I due ne hanno parlato, e il leader francese ha detto che si può fare. Appena tre anni fa Di Maio incontrava a Montargis il leader estremista dei gilet gialli, Christophe Chalencon, quello che evocava un colpo di stato militare in Francia. E provocava così la più grave crisi diplomatica con la Francia dai tempi della seconda guerra mondiale. L’anno scorso però, alla Festa del Foglio, a Firenze, Di Maio, spiegando di aver cambiato idea, aveva già detto che “voterei Macron”. Adesso fa un passo in più. Entrerà – si vedrà con che tempi – nel partito macroniano. Lì dove siedono anche Carlo Calenda e Matteo Renzi. Si aprono scenari interessanti per il piccolo centro che potrebbe nascere in Italia in vista delle elezioni politiche.
Di più su questi argomenti:
Milano 1982, vicedirettore del Foglio. Cresciuto a Catania, liceo classico “Galileo” a Firenze, tre lauree a Siena e una parentesi universitaria in Inghilterra. Ho vinto alcuni dei principali premi giornalistici italiani, tra cui il Premiolino (2023) e il premio Biagio Agnes (2024) per la carta stampata. Giornalista parlamentare, responsabile del servizio politico e del sito web, lavoro al Foglio dal 2007. Ho scritto per Mondadori "Fummo giovani soltanto allora", la vita spericolata del giovane Indro Montanelli.