La lettera

Caro Fassino invita Giuseppe Conte a entrare nel Pd

Fate un partito super democratico e vediamo quanto voti prendete

Carmelo Caruso

Una frase da anni lo imprigiona: "Grillo, si faccia un partito". La storia chiama Fassino. La provocazione? Invitare l'ex premier e consegnargli la tessera che (giustamente)  non ha dato a Beppe Grillo. Un accorato appello

Caro Fassino, può farlo solo lei e farebbe bene non solo a lui. Da anni è ingiustamente preso di mira, maltratto dagli umoristi in crisi, citato sempre a sproposito e sempre per un frase che non solo tradisce la sua storia ma che non racconta i suoi valori.

 

La storia le offre la possibilità che attendeva. Lei che da ex segretario del Ds conosce il dolore delle scissioni, lei che rimane uno degli ultimi dirigenti ad avere visto cadere il muro non può adesso che scavalcarlo. Si ricorda le offese di quel guitto? Quel comico che la insolentiva in ogni maniera e che un giorno, ma solo per provocazione, sbalordì tutti dicendo: “Chiedo la tessera e mi iscrivo al Pd”? Si trattava di  Beppe Grillo a cui lei rispose “si faccia un partito e vediamo quanto voti prende”.

 

Era una frase di chi sapeva che l’intenzione non era irridere i vecchi partiti ma distruggerli, la frase di un comico padrone che si era messo in società con il suo compare. Aveva capito prima di tutti la sua natura. Quel “provaci” non era sottovalutarlo ma una sfida che lei ha lanciato agli italiani. “Ci cadranno?”. Pensano sul serio che sia il tenero papà ? È andata come è andata e non serve stare a parlarne. Non servirebbe se lei non fosse stato inchiodato a quella frase che tutti le ricordano manco fossero i fichi che da ragazzi abbiamo rubato dal giardino. Oggi il tempo è cambiato. C’è un ex presidente del consiglio che ha ingentilito parlamentari discoli, permesso di studiare da ministri. Quell’uomo è Giuseppe Conte e non ha mai nascosto le sue simpatie per il Pd.

 

Per carità , anche lui, ma era l’inizio, ha fatto l’italiano. Ha formato un governo con la Lega di Salvini che è quanto di più distante da voi. Va bene. Ha abiurato però. Dimostrato che il suo orizzonte è il vostro. Voi stessi lo avete salutato come “riferimento progressista”. Voi stessi avete sperato in lui per realizzare il grande sogno del centrosinistra forte. Ebbene, è stato licenziato (Andrea Orlando dovrebbe farsi sentire). Qual è il partito della solidarietà ? Qual è il partito dell’accoglienza, della step child adoption, della legge Zan? È il Pd.

 

Perché lasciare edificare una nuova casa quando al Nazareno ci sono così tante stanze? Quella tessera che ha negato a Grillo va adesso offerta a lui. Non più si “faccia un partito” ma “venga con noi” . La destra si federa ? Il Pd faccia meglio. Chieda a Conte di fare il partito super democratico. Conte sogna una "cosa" verde? E non c’è forse il verde anche nella vostra bandiera ? Caro Fassino, non c’è nessuno che nel Pd abbia il coraggio di farlo. Solo lei può fare l’appello da padre generoso. Dica a Conte: “vieni con noi e vediamo quanto voti prendiamo”. Non risponda subito ma ci pensi. Anche Conte ci sta riflettendo. Lo protegga da chi le ha già arrecato male . Cordialmente .

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  • Carmelo Caruso
  • Carmelo Caruso, giornalista a Palermo, Milano, Roma. Ha iniziato a La Repubblica, ha scritto otto anni per Panorama occupandosi di politica, cronaca, cultura. Nel 2018 a Il Giornale. Oggi in redazione a Il Foglio.