Emergenza covid

Il caso Brescia: "Vaccinazione di guerra". Dalle 18 zona arancione rafforzata

Carmelo Caruso

La situazione di Brescia si aggrava. La variante inglese sta aggredendo. Bertolaso parla di vaccinazione massiccia

    E' la provincia più aggredita dalla variante inglese. In una conferenza stampa congiunta fra la vicepresidente della Regione Lombardia, Letizia Moratti e Guido Bertolaso, si parla in maniera chiara di "terza ondata". Si ragiona da ore di contromisure ma non si è ancora presa una decisione. Zona rossa o zona arancione rafforzata. La decisione è attesa nel pomeriggio. E' una variante che ha spiegato lo stesso Bertolaso aggredisce violentemente. A Brescia, il sindaco Emilio Del Bono, è preparato alla chiusura che sarà concordata con il presidente Attilio Fontana. Ma la volontà sembra essere diversa. Nel corso dell'intervento, Bertolaso ha parlato "di vaccinazione di guerra". Una vaccinazione massiccia proprio nella fascia bresciana. E non ha nascosto che la situazione è grave con un'incidenza doppia di casi. La soluzione potrebbe essere un ibrido fra zone rossa e zona arancione. Insomma, restrizioni più dure ma non lockdown totale. E infatti dalle 18 di questo pomeriggio sarà istituita la zona arancione rinforzata, che prevede anche la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. 

    • Carmelo Caruso
    • Carmelo Caruso, giornalista a Palermo, Milano, Roma. Ha iniziato a La Repubblica, ha scritto otto anni per Panorama occupandosi di politica, cronaca, cultura. Nel 2018 a Il Giornale. Oggi in redazione a Il Foglio.