Perché domani Conte rassegnerà le dimissioni?

Claudio Cerasa

Alla fine è arrivata la conferma ufficiale. Domani il premier Conte darà le dimissioni. E ora che succede? Che variabili ci sono? Il punto del direttore Claudio Cerasa

Domani il presidente del Consiglio Giuseppe Conte salirà al Quirinale per rassegnare le dimissioni. La scelta, che in un primo momento appariva come una scelta quasi di routine, una crisi pilotata, è stata presa oggi dopo che, a sorpresa, tra ieri e questo pomeriggio si è manifestata una assimetria tra i Cinque stelle e il premier. Conte voleva andare in Aula a verificare se c'erano i numeri per approvare la relazione Bonafede senza doversi dimettere. Il M5s si è opposto a questa scelta pressando il presidente del Consiglio affinché presentasse le dimessioni.

  

Cosa accadrà ora? Lo spiega il direttore Claudio Cerasa

 

  • Claudio Cerasa Direttore
  • Nasce a Palermo nel 1982, vive a Roma da parecchio tempo, lavora al Foglio dal 2005 e da gennaio 2015 è direttore. Ha scritto qualche libro (“Le catene della sinistra”, con Rizzoli, “Io non posso tacere”, con Einaudi, “Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia”, con Rizzoli, “La Presa di Roma”, con Rizzoli, e "Ho visto l'uomo nero", con Castelvecchi), è su Twitter. E’ interista, ma soprattutto palermitano. Va pazzo per i Green Day, gli Strokes, i Killers, i tortini al cioccolato e le ostriche ghiacciate. Due figli.