Il Pd si oppone alla riconferma di Visco in Banca d'Italia

Approvata la mozione che chiede "una fase nuova". Ora il governo dovrà cercare una mediazione

17 Ottobre 2017 alle 19:03

Il Pd si oppone alla riconferma di Visco in Banca d'Italia

LaPresse/Fabrizio Petrangeli

“Sulla persona il Pd non entra ma sulla questione Bankitalia serve una fase nuova”. E' Matteo Richetti a spiegare la linea del Pd sul possibile rinnovo di Ignazio Visco, commentando la mozione approvata oggi alla Camera sulla nomina del governatore di Bankitalia, che chiede al governo di individuare la figura più idonea a garantire la fiducia dei cittadini nelle banche. Una mozione arrivata in aula di molto ammorbidita rispetto alla versione inizialmente preparata dal Partito democratico, dopo le pressioni del governo che hanno portato a un testo più neutro rispetto alla figura di Visco.

  

Così, dopo un confronto con il governo, sono sparite le frasi più esplicitamente riferite all'operato di Visco, come il passaggio in cui si diceva che alcune conseguenze [delle crisi bancarie] "avrebbero potuto essere mitigate nei loro effetti da una più incisiva e tempestiva attività di prevenzione e gestione" e in cui si invocava una scelta nella "prospettiva di discontinuità". Un compromesso frutto dello scontro tra il partito di Matteo Renzi e il governo: il Partito democratico vuole un volto nuovo al vertice della Banca d'Italia – "Non facciamo nomi, ma serve una fase nuova", sottilinea Richetti – mentre il premier Gentiloni starebbe pensando di rinnovare il mandato di Visco. Ora la prossima mossa tocca al governo.

  

La mozione, con prima firmataria Silvia Fregolent, è stata l'unica approvata oggi sul tema della nomina del governatore – il cui mandato scade a fine mese – tra quelle presentate. Il testo fa riferimento a Visco senza nominarlo mai ma in sostanza chiede al premier di non affidarsi ancora a chi ha "vigilato" su un sistema bancario che si è rivelato poi pieno di falle, fallimenti e salvataggi pubblici. Decisamente più dure nei confronti del governatore le altre mozioni bocciate. Movimento cinque stelle e Lega chiedevano di designare chiunque ma non Ignazio Visco, mentre Sinistra Italiana proponeva di prorogare l'attuale Governatore fino all'insediamento del nuovo governo, dopo le elezioni della prossima primavera. Visco è in carica dal 2011, la sua carica è nominata dal presidente della Repubblica su proposta del premier, dopo deliberazione del Consiglio dei ministri.



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Commenti all'articolo

  • albertoxmura

    18 Ottobre 2017 - 01:01

    Mi sembra un cedimento alle posizioni dei Cinque stelle. La crisi delle banche dipende dal contesto economico generale ed è alquanto ingeneroso attribuirne la colpa al Governatore. Il governo ha impegnato 20 miliardi, ma pare che il buco sia ben 300 miliardi. Non è più una questione di mera vigilanza su piccole banche, bensì un grave problema di carattere generale. E sostituire il governatore, quasi fosse l'allenatore di una squadra di calcio, non mi pare la soluzione più appropriata per rassicurare i mercati. Al contrario, genererebbe nuove incertezze e, in fin dei conti, sarebbe un danno per il sistema. Non credo inoltre che un altro governatore, al posto di Visco, avrebbe evitato il problema dei NPL, che ha dimensione europea ed è più grave in Italia per ragioni ben più profonde della presunta negligenza della Banca d'Italia.

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  • Giovanni Attinà

    17 Ottobre 2017 - 20:08

    A questo punto faccio il tifo per Visco, amche se l'enfasi della Banca d'Italia dovrrbbe essere ridimensionata con l'esistenza della Bce che è delegata a stampare moneta.

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