Baruffe sinistre

D’Alema, Pisapia, Bersani, il fantasma di Prodi e l’eterna partita a scacchi in cui la fine è sempre nota ma il risultato mai definitivo

Baruffe sinistre

Giuliano Pisapia e Pier Luigi Bersani (foto LaPresse)

Le pedine si spostano da sole, nella partita a scacchi fantasma anche detta “relazioni tra sinistre”. Non importa quanti giri e quanti balzi facciano. Il risultato è momentaneo, sfuggente: quello che c’è oggi potrebbe non esserci domani e già dopodomani si potrebbe tornare a ieri, in un rimescolamento persistente di personaggi e in un quadro di nostalgie-canaglia ricorrenti (esempi: la nostalgia della foto di Vasto, la nostalgia di Romano Prodi, la nostalgia delle “officine di idee” – variante: “cantieri” o...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • DBartalesi

    09 Ottobre 2017 - 15:03

    Per rimettere insieme il PD e la Sinistra ci vorrebbe un avvocato divorzista. Quindi bando ai pessimismi. Pisapia tutte le divisioni si porta via!

    Report

    Rispondi

Servizi