Raffaele Cantone (foto LaPresse)

"Mai segnalate ipotesi di associazione di stampo mafioso" a Roma, dice Cantone

Redazione
Il presidente dell'Anac, Associazione nazionale anticorruzione, nella testimonianza al processo su Mafia Capitale, smonta le accuse dei professionisti dell'antimafia.

"Posso escludere ad oggi di avere mai individuato e segnalato alle procure ipotesi di 416 bis, cioè l'associazione di stampo mafioso". Lo ha detto il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone nel corso della sua testimonianza al processo su Mafia Capitale rispondendo ad una domanda in merito all'attività svolta dall'Autorità nazionale anticorruzione.

 

Perché sono importanti le motivazioni sulla non presenza della mafia a Ostia

 

"Credo che il marcio stia soprattutto nella burocrazia, se a valle o a monte non saprei dirlo in termini di percentuale", ha aggiunto Cantone, sottolinenando come sarà in ogni caso "il tribunale a decidere se in questa vicenda ci sono concussi o corruttori".

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