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Ok del Senato alla riforma della Pa. Ecco tutte le novità

Via libera definitivo del Parlamento. Il provvedimento diventa legge con 145 voti a favore, 97 contrari e nessun astenuto. Renzi: "Un abbraccio agli amici gufi". Trasparenza, digitalizzazione, lotta all'assenteismo e licenziamenti più facili.

4 Agosto 2015 alle 12:47

Ok del Senato alla riforma della Pa. Ecco tutte le novità

La ministra della Pubblica amministrazione, Marianna Madia (foto LaPresse)

Via libera definitivo alla riforma della Pubblica Amministrazione. L'aula del Senato ha approvato la delega sulla P.A. con 145 voti a favore, 97 contrari e nessun astenuto. "Un altro tassello: approvata la riforma pa #lavoltabuona un abbraccio agli amici gufi", ha commentato su Twitter il presidente del Consiglio Matteo Renzi.

 


Queste le maggiori novità previste:

 

- TRASPARENZA: accesso libero ai documenti e ai dati della pubblica ammnistrazione

 

- DIGITALIZZAZIONE: viene introdotta la 'carta della cittadinanza digitale', gestita da un dirigente ad hoc. Le cosiddette micro-bollette si potranno pagare anche con il credito telefonico.

 

- LICENZIAMENTI PIU' FACILI: in caso di azione disciplinare, obbligo di portare a termine la pratica, compreso il ricorso alla sanzione più grave.

 

- LICENZIANBILITA' DEI VERTICI: basta incarichi dirigenziali che possano essere ricoperti senza preoccupazione di rimozione. Viene infatti introdotto il criterio della valutazione. Se questa è negativa, due le possibilità: o lasciare l'amministrazione dello stato, o accettare di passare da un incarico di dirigente a quello di funzionario. Inoltre viene introdotta la revoca o il divieto dell'incarico in settori esposti al rischio corruzione, quando c'è una condanna (anche non definitiva) da parte della Corte dei Conti al risarcimento del danno erariale per condotte dolose.

 

- ABOLITO IL VOTO MINIMO DI LAUREA: con un emendamento presentato dal Pd e votato la notte scorsa, viene abolito il requisito del voto minimo di laurea per
partecipare ai pubblici concorsi.

 

- LOTTA ALL'ASSENTEISMO: passano dalle Asl all'Inps le funzioni di controllo sulle malattie.

 

- TELELAVORO E CO-WORKING: l'articolo 11 prevede l'introduzione per i dipendenti della Pubblica amministrazione delle forme di telelavoro e co-working.

 

[**Video_box_2**]- FUSIONE DEL CORPO FORESTALE con un'altra forza dello stato, come i carabinieri. Si prevede inoltre un riordino di tutte le forze.

 

- PARTECIPATE: più facile il commissariamento. Drastica riduzione delle camere di commercio.

 

- PREFETTURE: stessa sorte delle partecipate. Eliminazione anche degli uffici ridondanti tra ministeri e enti di controllo e garanzia.

 

- GRANDI OPERE: semplificate le pratiche burocratiche per i cantieri. Si calcola un dimezzamento dei tempi.

 

- NUMERO UNICO PER EMERGENZE: è il 112 e varrà per tutti i tipi di problema o emergenza.

 

- LIBRETTO UNICO AUTO: grazie al previsto trasferimento del Pubblico registro automobilistico (Pra), retto dall'Aci, al ministero dei Trasporti, a cui fa capo la Motorizzazione, si punta alla creazione di unica banca dati per la circolazione e la proprietà, con un solo libretto.

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