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I cibi biologici

E' la moda del momento: tutto è Bio. Ma è solo una moda passeggera o una reale esigenza per salvaguardare la nostra salute? Nell'attesa di farvi un'opinione vostra, non rinunciate a dire quelle degli altri.

26 Novembre 2010 alle 10:00

– Le verdure biologiche sono un po' più care, ma la salute non ha prezzo.

– Le verdure biologiche sono un po' più care, ma vuoi mettere il sapore?

– Il biologico è una cosa per ricchi, i pesticidi sono democratici.

– Una volta la patata era un cibo da poveri, oggi è anche da ricchi. Ovvio che ci sia grande confusione nella sinistra.

– Bio è la nuova parola d’ordine, un po’ come qualche anno fa era .com.

– Le mele biologiche saranno anche più buone, ma sembra sempre che abbiano avuto il vaiolo.

– Ma il biologico è più di sinistra o di destra?

– Notare che la definizione agricoltura biologica è insensata, giacché qualunque tipo di agricoltura è stricto sensu biologica, trattandosi di biologia applicata alle tecniche di produzione alimentare. Commento che testimonia grande rigore intellettuale.

– Citare il Codex alimentarius senza spiegare di che cosa si tratti, suggerisce vaste competenze alimentari.

– Stigmatizzare i metodi crudeli di allevamento intensivo degli animali rivela una sensibilità etica e ambientalista. Per alcuni minuti evitare le tartine con il salame.

– Se qualcuno pronuncia le definizioni “chilometri zero”, “filiera corta” e “ecosostenibile”, tapparsi le orecchie e fare rumori con la bocca.

– Secondo i principi steineriani della biodinamica si prendono delle corna di vacca, le si svuota, le si riempie con quarzo o letame, le si sotterra per sei mesi e poi con il contenuto si spruzzano i campi. No alla facile ironia.

– Scagliarsi contro le multinazionali degli OGM perché mettono a rischio la biodiversità. (Vedi seguente)

– Gli OGM potrebbero risovere definitivamente il problema della fame nel mondo. (Vedi precedente.)

– In base a un decreto USA del 2004, per rispettare i brevetti biotech, ai contadini dell’Iraq è vietato mettere da parte una quota del raccolto da usare come semente. Sdegnarsene.

– Non sopportare la sacralità con cui gli adepti del biologico acquistano le verdure nei negozi specializzati: fare la spesa non è andare a messa.

– Ironizzare sul fatto che in Giappone siano riusciti a produrre dei cocomeri cubici per risparmiare spazio nell’imballo. Del resto, due bombe atomiche non passano invano per nessuno.

– Ricordarsi sempre di dire che se non si è assaggiato un pomodoro appena colto dall’orto non si ha idea del suo vero sapore.

– Notazione di costume: le uova biologiche sono sempre quelle che al supermercato finiscono per prime.

– Una volta il padre metteva le bucce del mandarino sulla stufa per profumare tutta la casa. Oggi se lo ricorda solo Nichi Vendola.

- Consumare cibi biologici è perfettamente inutile, perché è proprio tutto il tipo di vita che facciamo che è tossico. Se qualcuno dice questa frase replicare di sperare in una morte lenta.
 

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