Ansa
lettere al direttore
La Meloni di estrema destra esiste molto a parole e poco nei fatti
Chi ha scritto al direttore Claudio Cerasa
Al direttore - Il Sunday Times ha pubblicato un rapporto redatto da un pool di medici iraniani, secondo cui almeno sedicimilacinquecento manifestanti sono morti e trecentotrentamila sono rimasti feriti. La maggior parte delle vittime avrebbe meno di trent’anni. Si tratta della repressione più brutale compiuta dal regime islamico dal 1979 a oggi. Ora la situazione sembra tornata sotto controllo e le impiccagioni sono riprese con buona lena. Il popolo in rivolta purtroppo non ce l’ha fatta da solo, come auspicato dal Pd. In compenso, Trump questa volta non ha violato il diritto internazionale. Viva soddisfazione nel campo largo.
Michele Magno
Tutti i professionisti dell’umanitarismo non dovrebbero avere dubbi nel prendere in considerazione una verità semplice: di fronte a un regime rivoluzionario radicato nell’estremismo sciita che mira a dominare il medio oriente, distruggere Israele e uccidere gli americani, ci possono essere dubbi prudenziali sui modi migliori per contribuire a rovesciarlo, come ha scritto ieri il Wall Street Journal, ma aiutare il popolo iraniano a porre fine a questo regime è l’obiettivo giusto che renderebbe l’America e il mondo più sicuri. Anche, ovviamente, a costo di violare il diritto internazionale.
Al direttore - Mi domando spesso come faccia a essere ottimista sulla possibilità che Giorgia Meloni possa diventare una moderata politica di destra allorché, al di là delle sue abilità dialettiche e tattiche, non manca mai di dimostrarci che rimane ferma nella sua intima fedeltà all’ideologia di estrema destra. Cosa ne dice del suo appello a favore di Orbán insieme ai peggiori esponenti delle destra estrema europea e mondiale. Non le fa pensare che si sta sbagliando. Se passa il Capodanno con il capo di Vox, un franchista dichiarato, non le fa pensare che lei si stia facendo delle illusioni? Capisco che l’alternativa di un Pd guidato da Schlein, M5s e Avs possa essere un incubo, ma alla lunga (non troppo) anche una Meloni filotrumpiana potrà esserlo, ahimé. Certo, Meloni si barcamena per sopravvivere nell’Europa attuale, ma le destre peggiori d’Europa potrebbero essere i suoi compagni di percorso. Possibile che una persona intelligente come lei non veda questo pericolo?
Alvaro Schieppati
Il pericolo c’è, ogni giorno, ma finora la Meloni filotrumpiana, filorbaniana, filolepeniana esiste molto a parole, ma poco nei fatti.