INNAMORATO FISSO

Fuggire a Lipsia per evitare i ceffoni della fidanzata

Maurizio Milani

Ci vuole coraggio nel mollare tutto e scappare senza dire niente. Ma è la soluzione più bella e completa

Stavo guardando la mia fidanzata intanto che dormiva. Sarò stato lì 25 minuti (anche meno). Lei si sveglia e mi dà uno schiaffo. Io: Perché amore?”. Lei: “Tu lo sai!”. Io: “Forse perché guardavo la commessa di intimo che passava per aprire il negozio?”. Lei: Pam! Un altro ceffone. “Questa non la sapevo, e si rimette (di fianco) a dormire. Decido di scappare a Lipsia, come lavapiatti in un ristorante Etiope. Parto adesso! Ma neanche, aspetto che albeggi, non oggi, domani. Ci vuole coraggio nel mollare tutto e fuggire senza dire niente. Ma è la soluzione più bella e completa. Il giorno dopo stavo dipingendo l’officina dove riparano i pullman del Comune di Milano (che non è l’Atm). Sono vecchi pullman che usano per trasporto balle di fieno per lo zoo Safari di Brugherio (MI). Anche se non si potrebbe. Però essendo il Comune... Infatti cosa pensi: se salta dentro l’autovelox un dipendente comunale credi che pagherà la multa? per me sì! Comunque viene fuori un uomo molto anziano (ma neanche tanto): “Non può dipingere l’officina”. 
 

  • Maurizio Milani
  • Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.