E se la cura per Zika arrivasse dalla Cina? Una “fabbrica di zanzare” contro il virus

Enrico Cicchetti
Una “fabbrica di zanzare” contro Zika. A Guangzhou, metropoli della Cina meridionale, una squadra di esperti dell’università Sun Yat-Sen sta allevando un esercito di insetti. Ogni settimana nascono più di venti milioni di zanzare destinate alla ricerca per combattere il virus.

 

Gli scienziati iniettano negli animali il Wolbachia pipientis, un batterio che inibisce la fecondazione delle uova. I maschi vengono portati poi nell’isola di Shazai per accoppiarsi con le femmine che, dopo essere state infettate, trasmettono il batterio alla generazione futura. Xi Zhiyong, il responsabile del laboratorio, afferma che durante il primo anno di sperimentazione è stato soppresso il 99 per cento di esemplari. In questo modo si potrebbe impedire la diffusione della febbre dengue e del virus Zika, di cui le zanzare sono vettori.

 

La nazionale di basket americana che giocherà all'Olimpiade di Rio 2016, alloggerà su un transatlantico ancorato a Pier Mauà, nel porto della metropoli carioca. La delegazione Usa aveva scelto di non stare al Villaggio olimpico di Barra da Tijuca, anche a seguito dell'allarme Zika, oggi ridimensionato dall'Organizzazione mondiale della sanità.

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