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Non c’è bisogno di parole, diceva Luna a Lupo

Lei lo guardava dal suo cielo ed era sufficiente pensarla per ritrovarla accanto

19 Aprile 2018 alle 06:19

In una notte sumera, il Lupo si rivolse alla Luna

Derivisci al festival Ruhaniyat, Purana Qila, India (foto di Ajaiberwal via Wikimedia)

Lupo, ieri, si ritrovò a brandire i lampi e a mungere le nuvole. Lo faceva per dare frescura e riflessi ai tulipani giunti apposta dalla lontana Smirne per la festa di Luna. Lei lo guardava dal suo cielo ed era sufficiente pensarla, Luna, per ritrovarla accanto: “Non c’è bisogno di parole”. Così diceva lei a lui che – rapito d’amore sulla punta di Altesina – andava a rincorrerla per rotolarsi con lei nella sera “perché chi ruota su se stesso”, cantavano per loro i fiori, “entra nell’eternità e saprà dirlo”.

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Commenti all'articolo

  • oliolà

    19 Aprile 2018 - 20:08

    Oh Luna/circhendutia/mi lassas a sa nua/gioghendu a mamacua/che lampu/ in pegumarras/.

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