Il coronavirus in Iran è il sintomo di un declino che porterà al crollo del regime

La Repubblica islamica ha condannato il paese alla stagnazione economica e culturale. Ma non si vede un’alternativa all’orizzonte  Scrive il Wall Street Journal (1/3)

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09/03/2020

Dopo la Cina, l’Iran è il luogo in cui il coronavirus ha avuto l’impatto maggiore”, scrive Robert D. Kaplan sul Wall Street Journal: “Le autorità hanno confermato che almeno 54 persone, tra cui un ex ambasciatore 81enne, sono morte a causa dell’epidemia.  Il numero reale di vittime potrebbe essere molto più alto. L’edizione persiana della Bbc ha contato 210 vittime negli ospedali. Sette importanti uomini di stato hanno contratto la malattia, tra cui la vice presidente Masoumeh Ebtekar, che da...

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