L’autodafé veste Prada

Giulio Meotti

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Giulio Meotti

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11/02/2020

Roma. In principio fu Guido Barilla. Il patron della pasta aveva detto alla radio di credere solo alla “famiglia tradizionale”. Al rogo in effigie dei suoi pacchi blu di pasta seguì l’annuncio dell’azienda: “Diversità, inclusione e uguaglianza sono parte integrante del nostro codice etico”. Barilla avrebbe creato un “Board per la diversità” che avrebbe vigilato sulla promozione di politiche “inclusive”; un “Ufficiale per la diversità” supervisore delle discriminazioni e la partecipazione al “Corporate Equality Index”, che misura l’“indice di inclusività”...

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