Severino, il futuro e l’algoritmo che gioca al gatto col topo con la nostra vita

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23/01/2020

E’ morto, si fa per dire, Emanuele Severino. E dico proprio “si fa per dire” perché secondo Severino la morte è l’impossibile, è la follia. Una volta mi disse: “Le cose future non sono meno reali delle cose presenti e passate”. La fantascienza diventa così una branca della teologia e perfino dell’archeologia e ragionare sul futuro significa non soltanto comprenderne le possibilità, ma accelerarne o scongiurarne la manifestazione attraverso il tentativo di evocarlo. Nel progetto 2666 proveremo a fare questo:...

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