“Il velo islamico seduce borghesi e femministe penitenti”. Parla Boudjahlat

Giulio Meotti

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Giulio Meotti

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18/10/2019

Roma. Nel 1989, a Créteil, la questione esplose sul caso di tre ragazze che entrarono a scuola velate. Trent’anni dopo, in Francia, si riparla di velo per il caso della madre criticata per aver accompagnato la figlia in gita scolastica indossando il chador. I macroniani sono divisi. Jean-Michel Blanquer, ministro dell’Istruzione, dice che “il velo non è desiderabile nella nostra società”. Bruno Le Maire, ministro dell’Economia, è altrettanto tranchant: “Il velo islamico non è il futuro desiderabile della cultura e...

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