“Azzardai pure con le cavallette fritte”. Intervista al signor Castroni

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26/09/2019

Roma. Una volta, si era a metà degli anni Novanta, Roberto Castroni azzardò l’acquisto di una partita di cavallette fritte in scatola. Dopo tre mesi nel suo negozio di via Cola di Rienzo non ne aveva venduta nemmeno una confezione. “Per fortuna avevo un cliente vietnamita che si propose di comprarle per la comunità vietnamita romana e me ne liberai…”, racconta ridendo. Già, perché quando si va in giro per il mondo a scoprire prodotti da lanciare in Italia, c’è...

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