Dal primo gesto performativo al lavoro pubblico, una ricerca che mette al centro emozioni e comunità. Nessun errore, solo trasformazioni: lavori che nascono dal sentire e cercano risonanze intime e collettive. L’arte “fiorisce nell’incontro” e diventa racconto condiviso, tra simboli primitivi, volo e dialogo con qualcosa di più alto