Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto del fine settimana

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicola (e potete scaricarlo anche qui dalle 23 di venerdì). 

 


 

La plastica che ci salva. Criticata e maledetta dagli ambientalisti, tassata e messa all’indice dai politici, in epoca di pandemia ci sta aiutando nella lotta al coronavirus. Ciononostante, la sua reputazione non ne ha guadagnato - di Giuseppe De Filippi

 

L’età dell’oro. Non tutto luccica come si pensava nel mondo post Covid. Il metallo giallo invece sta battendo ogni record. Storie di un archetipo divino e maledetto – di Maurizio Stefanini

 

Una borsa piccola piccola. La finanza italiana è un’eterna incompiuta. Ma nazionalizzare Piazza Affari potrebbe non bastare – di Stefano Cingolani

 

Minimalia mafiosa. Nelle borgate i boss si nutrono di rimasugli, di piccoli crimini. Restano solo tronfie manifestazioni di forza – di Riccardo Lo Verso

 

Non era un modello. Giappone, Vietnam, ma soprattutto Australia. Il disastro di Victoria, lo stato più pro Pechino che ci sia. Ecco che cosa è andato storto – di Giulia Pompili

 

 “Qui non ce n’è di Coviddi” – Una pandemia dopo l’altra, Napoli cambia pelle. Come sempre. Viaggio attraverso il tempo, lungo le cicatrici di una città che ha sempre scherzato con la morte. Oggi i turisti stranieri la disertano, ma la ripartenza passa dalle tante eccellenze rimaste all’ombra di maxicuorn e megapizze – di Michele Masneri

 

Quando c’era la villeggiatura. L’estate in villa, i pomeriggi immobili, le letture, il diario. Un lontano passato, fino all’anno del Covid – di Fabiana Giacomotti

 

La leonessa Maria. Montessori, non solo un metodo. La laurea in Medicina, il femminismo, la fede. E un’idea forte di rispetto per l’infanzia e di libertà consapevole – di Sandra Petrignani

 

I sopravvissuti della danza. TikTok, ma anche allestimenti innovativi: il balletto non si è mai fermato e nemmeno Carla Fracci – di Marinella Guatterini

 

Nuovo cinema Mancuso. Recensioni cinematografiche a cura di Mariarosa Mancuso

 

Nero su nero. Mentre l’occidente emenda il razzismo come può, turbato ma non ancora convinto, Beyoncé lo sradica. “Black is King” riscrive “Il Re Leone” e ne fa la storia primigenia dell’Africa. Non senza polemiche - di Simonetta Sciandivasci

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