le parole del pm
L'audio di Gratteri al Foglio: "Dopo il referendum facciamo i conti"
Ecco la registrazione di ciò che ha detto il procuratore di Napoli a questo giornale: "Se dovete speculare e diffamare persino su Sal Da Vinci, fate pure. Tireremo una rete"
"Dopo il referendum, con voi del Foglio faremo i conti". Così ha detto il procuratore di Napoli Nicola Gratteri a questo giornale, salvo poi negare di averlo fatto in un colloquio con il Corriere della Sera.
La storia che precede queste parole è nota. Gratteri, ospite fisso di La7 e noto volto della campagna referendaria per il No, aveva lasciato intendere in tv che il vincitore del festival di Sanremo, autore della canzone "Per sempre Sì", avrebbe in realtà votato No. Ma lo stesso Sal Da Vinci ha smentito.
Interpellato dal Foglio su questo episodio, Gratteri ha detto che scherzava, che era un gioco con il conduttore Massimo Gramellini, che bisognava ridere. Fin qui, una scaramuccia. Ma poi, nel mezzo dell'intervista, il procuratore ha cambiato registro. "Se dovete speculare e diffamare persino su Sal Da Vinci, fate pure. Fatelo. Non è un problema. Tanto, dopo il referendum, con voi del Foglio faremo i conti”. I conti? “Nel senso che tireremo una rete”. La famosa rete? “Sì, una rete”. Si riferisce alla pesca a strascico? “Speculate pure”. Un avvertimento che non suona come una battuta.
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