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l'intervento

Pier Silvio Berlusconi dice che voterà "convintissimamente sì" al referendum sulla giustizia

Redazione

Il vicepresidente e amministratore delegato di Mfe: "Questo tema è diventato un argomento che sembra politico ma non lo è. Parliamo di una questione fondamentale per il futuro del nostro paese. Da editore però do voce a entrambi gli schieramenti"

"Voterò convintissimamente Sì, non per motivi politici ma per motivi di civiltà e modernità". A dirlo è Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente e amministratore delegato di Media for Europe (Mfe), il gruppo europeo di televisioni con all'interno Mediaset, durante un incontro con la stampa organizzato a Cologno Monzese. "Non voglio eccedere nell'esprimere la mia opinione - continua -, da editore diamo voce a entrambi gli schieramenti, ma siccome sono anche un cittadino vi dico senza problemi che votare in questo caso è davvero importante, perché parliamo di una questione fondamentale per il futuro del nostro paese". Secondo Berlusconi "questo tema è diventato un argomento che sembra politico ma non lo è" e "non deve essere né di destra né di sinistra", quanto piuttosto di "modernità", evidenziando come i politici debbano necessariamente affrontare e risolvere il tema. Infine, alla domanda se fosse giusto coinvolgere i cittadini in una questione così complessa attraverso lo strumento del referendum, Pier Silvio ha risposto che ritiene "corretto conivolgere l'elettorato".

Anche Marina Berlusconi, presidente del gruppo Mondadori, si era espressa sul voto, sottolineando come quest'ultimo non fosse "una resa dei conti politica, né un voto pro o contro il governo. La separazione delle carriere – secondo l'imprenditrice – è necessaria per spezzare un giogo che soffoca tutti, a partire dagli stessi magistrati. E per garantire la vera 'terzietà' dei giudici. Abbiamo un'occasione irripetibile, non lasciamocela scappare".

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