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Turati e De Gasperi, la storia inventata da Woodcock
Il pm racconta di un presunto appoggio esterno del leader socialista al governo dello statista democristiano per una riforma sul lavoro minorile. Peccato che Turati morì nel 1932, in pieno regime fascista e ben prima dell'arrivo al governo di De Gasperi
In questa campagna referendaria ne abbiamo sentite di tutti i colori. Sono stati scomodati morti illustri, si pensi solo alle false interviste a Falcone e Borsellino, ma c’è chi come Henry John Woodcock va più indietro nel tempo e riscrive la storia d’Italia. In vari interventi pubblici a sostegno del No alla riforma, il celebre pm della procura di Napoli spiega le scarse ragioni a favore del Sì raccontando un suo dialogo sulla separazione delle carriere con gli avvocati. “Qualcuno di loro mi risponde abbassando lo sguardo ‘Sai, è un’occasione storica’ – dice il pm – I più dotti addirittura scomodano Turati, dicendo ‘anche Turati fornì l’appoggio esterno a De Gasperi’”. Ed è proprio qui che Woodcock sfodera i suoi studi da “appassionato di storia”: “Allora io li guardo sbalordito e dico: ma tu lo sai che Turati l’appoggio esterno a De Gasperi glielo diede per fare le leggi a tutela dei lavoratori minori e delle donne, non per la separazione delle carriere?”, dice con l’aria di quello che ha fatto scacco matto.
In questa ricostruzione c’è però qualche piccolo problema di coerenza storico-temporale. Filippo Turati, il grande leader del socialismo riformista, in effetti propose insieme alla compagna Anna Kuliscioff un provvedimento sul lavoro minorile e femminile: è la cosiddetta “legge Carcano”, ma è del 1902, quando il giovane Alcide andava ancora a scuola. Inoltre Turati non ha mai dato alcun appoggio esterno a De Gasperi, non per inimicizia né per ostilità politica, ma perché morì in esilio in Francia nel 1932 in pieno regime fascista: il primo governo De Gasperi arrivò solo 14 anni dopo, nel 1946. Lo statista democristiano rimase a Palazzo Chigi fino al 1953, senza peraltro approvare alcuna legge sul lavoro minorile che, nell’Italia repubblicana, arriverà solo nel 1967 (dopo altri 14 anni). Non è chiaro come lo storico Woodcock abbia fatto a mescolare oltre 60 anni di storia in un cocktail imbevibile, ma la speranza è che il gemello pm conduca le inchieste con un altro metodo.