Foto Epa, via Ansa
la guerra in iran
Israele dice di avere ucciso Ali Larijani
Il segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale è stato colpito in un attacco notturno dell'esercito israeliano. Dopo la morte di Ali Khamenei, era per molti l’uomo che comandava in Iran
Durante la notte, il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha ordinato un attacco contro figure di spicco del regime iraniano. Tra gli obiettivi c’era anche Ali Larijani, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale, regista della repressione delle proteste di gennaio. Dopo la morte della Guida suprema, Ali Khamenei, Larijani era per molti l’uomo che comandava dentro la Repubblica islamica dell’Iran.
Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha detto che Larijani è stato eliminato. L’altro bersaglio dell’attacco notturno è stato Gholamreza Suleimani, capo della milizia paramilitare dei Basij, i picchiatori responsabili di molti degli omicidi durante la repressione.
I due si trovavano in quello che era il nuovo quartier generale del regime, un complesso di tende improvvisato per rendere più difficile la loro individuazione da parte degli israeliani. Il ministro della Difesa Katz ha scritto: "Il Capo di stato maggiore mi ha appena informato che il Segretario del Consiglio di Sicurezza Nazionale, Larijani, e il capo dei Basij – la principale forza repressiva iraniana – Suleimani, sono stati eliminati la scorsa notte. Si sono uniti a Khamenei, il capo del programma di annientamento, e a tutti i membri sconfitti dell'Asse del Male nelle profondità dell'inferno".
La conferma non è arrivata dalla Repubblica islamica, alcuni media iraniani hanno detto che presto sarà rilasciato un messaggio di Larijani. Questa comunicazione in passato era stata data anche dopo la morte di Khamenei, per ritardare il momento della notizia della morte da parte del regime.