la decisione

I militari italiani si ritirano provvisoriamente da Erbil

Luca Gambardella

Dopo l'attacco delle milizie filo iraniane, il governo smobilita il contingente italiano nel Kurdistan iracheno. Un centinaio di uomini sono già rientrati. La telefonata Meloni-Schlein

Il contingente italiano si ritira da Erbil, almeno provvisoriamente. Secondo quanto risulta al Foglio, il governo italiano ha già fatto rientrare in Italia 102 uomini, altri 75 sono stati dislocati in Giordania mentre in 141 si stanno organizzando “temporaneamente”. La decisione arriva dopo ore di consultazioni a Roma che hanno coinvolto anche la leader del Pd, Elly Schlein. “Mi ha telefonato la presidente Meloni, siamo rimaste d'accordo che ci aggiorneremo per le vie brevi ogni volta che è necessario in una situazione, quella che riguarda il conflitto in medio oriente, molto preoccupante, anche in riferimento all'attacco che c'è stato alla nostra base a Erbil", ha detto la dem questa sera a Venezia, a margine di un incontro sul referendum.

La decisione clamorosa arriva all'indomani dell'attacco contro la base italiana di Singara, nel Kurdistan iracheno, lanciato da una milizia filo iraniana. L'attacco con droni non ha causato vittime.

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  • Luca Gambardella
  • Sono nato a Latina nel 1985. Sangue siciliano. Per dimenticare Littoria sono fuggito a Venezia per giocare a fare il marinaio alla scuola militare "Morosini". Laurea in Scienze internazionali e diplomatiche a Gorizia. Ho vissuto a Damasco per studiare arabo. Nel 2012 sono andato in Egitto e ho iniziato a scrivere di Medio Oriente e immigrazione come freelance. Dal 2014 lavoro al Foglio.