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In Michigan
Attentato alla sinagoga Temple Israel di Detroit. Morto l'assalitore
Un terrorista al volante si è schiantato contro la porta, poi è sceso sparando. La sicurezza avrebbe risposto al fuoco. L’assalitore è morto. L’antisemitismo si nutre di ogni crisi e guerra. E come per la strage di Buenos Aires nel 1994, l’Iran degli ayatollah ha dichiarato guerra agli ebrei nel mondo
Nel 2018 la strage alla sinagoga Tree of Life di Pittsburgh a opera di un suprematista bianco. Oggi un attentato alla sinagoga Temple Israel di Detroit, il più grande tempio ebraico riformato d’America. Un terrorista al volante si è schiantato contro la porta, poi è sceso sparando. La sicurezza avrebbe risposto al fuoco. L’assalitore è morto. Unico morto. Intanto si segnalava un altro “incidente” alla sinagoga di Trondheim, in Norvegia. Sempre in Norvegia due uomini armati sono stati fermati davanti all’unica sinagoga di Oslo. Poi la bomba esplosa di fronte alla sinagoga di Liegi, senza contare i colpi di pistola sparati contro tre sinagoghe di Toronto. L’antisemitismo è trasversale, opportunista, parassita. Si nutre di ogni crisi e guerra. E come per la strage di Buenos Aires nel 1994, l’Iran degli ayatollah ha dichiarato guerra agli ebrei nel mondo.